Chiara Ferragni devolve compenso di Sanremo ad associazione dei centri antiviolenza sulle donne presieduta da una calabrese

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Milano - Chiara Ferragni ha deciso di devolvere il suo compenso come co-conduttrice della serata inaugurale e finale del Festival di Sanremo alla rete nazionale antiviolenza D.I.RE. Lo ha annunciato la stessa imprenditrice digitale sui social dopo la conferenza di Palazzo Parigi, a Milano, dove ha scelto di indossare una maglia con la scritta "Girls supporting Girls". Dal 2019 la Presidente dell'associazione è la calabrese Antonella Veltri, ricercatrice CNR, tra le socie fondatrici di D.i.Re e già Consigliera nazionale per la regione Calabria e Vice Presidente della rete.

"La violenza fisica è più facile da riconoscere, per me è più importante parlare di violenza psicologica, di cui io sono stessa sono stata vittima": lo ha detto Chiara Ferragni spiegando perché ha deciso di devolvere il compenso della sua partecipazione come co-conduttrice al prossimo festival di Sanremo alla rete Nazionale antiviolenza D.I.re. "Ci sono atteggiamenti da non sopportare, che vanno riconosciuti per dire 'non me lo merito'", ha aggiunto l'imprenditrice, che dal palco dell'Ariston parlerà di questo e di come "è difficile uscire da queste situazioni se le normalizziamo. Ho accettato di essere co-conduttrice - ha sottolineato- perché voglio sensibilizzare il pubblico italiano su questi temi".

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