Conclusa la Festa dell’Unità a San Pietro a Maida

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San Pietro a Maida - Successo per il ritorno della Festa dell’Unità a San Pietro a Maida. La manifestazione organizzata del circolo del PD locale è il prosieguo di una tradizione molto importante del piccolo centro lametino, in quanto storicamente ha sempre coinciso con il rientro della comunità di emigrati, che per l’estate torna a vivere nel proprio paese d’origine. Centro della discussione politica è stato il dibattito sull’autonomia differenziata, provvedimento ormai noto come “spacca Italia”. Il dibattito introdotto e moderato dal segretario provinciale del PD Domenico Giampà ha visto la partecipazione di Giusy Iemma, Amalia Bruni, Ernesto Alecci, Piero de Luca, Stefano Graziano e Nicola Irto. 

La presenza di esponenti del PD appartenenti al panorama politico regionale e nazionale ha elevato San Pietro a Maida, si legge in una nota "palcoscenico di un evento partecipatissimo, che si è tramutato di lunghe file anche al banchetto per la raccolta firme valide per il referendum. In tutti gli interventi è emerso come l’autonomia differenziata sia una riforma pericolosa e sbagliata che spacca l'Italia rendendo impossibile vivere al Sud nei prossimi anni. Una riforma che tradisce anche le richieste di semplificazione e modernizzazione del Paese che arrivano dal Nord. È emerso inoltre come l’onda di mobilitazione popolare in tutto il Paese è un segnale politico forte al Governo Meloni, poiché in ballo c’è soprattutto il futuro del Mezzogiorno, che si vedrà tagliare risorse per sanità, scuola, politiche sociali, trasporto pubblico". In seguito al dibattito politico sono andati in scena i “Pop & Funk”, che con il loro intrattenimento musicale hanno intrattenuto e coinvolto il pubblico presente.

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