Gruppo consiliare ‘Libertà è Partecipazione’: “Creare delle comunità energetiche nel Comune di Maida”

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Maida - Creare delle comunità energetiche nel Comune di Maida. È questa la proposta alla base della mozione protocollata e presentata in questi giorni dal gruppo consiliare di opposizione “Libertà è Partecipazione” e che da regolamento dovrà essere inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per la discussione.

Il gruppo consiliare nella mozione sottolinea “come sia recente, in vigore da fine gennaio 2024, il decreto CER nr. 414 del 7.12.2023 che stimola e incentiva la nascita e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo diffuso in Italia. Riconosciuti incentivi per 20 anni a chi si associa e il rimborso del 40% della spesa per i pannelli nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. Possibile anche realizzare gruppi di autoconsumo a livello condominiale o nelle villette bifamiliari. il decreto sulle Comunità energetiche prevede forme di incentivazione costituite da due misure: un contributo a fondo perduto e una tariffa incentivante sull'energia rinnovabile prodotta e condivisa. Le risorse economiche complessive ammontano a 2,2 miliardi di euro a fondo perduto destinate proprio nei Comuni sotto i 5.000 abitanti. Con la discussione in consiglio comunale s’intende dare un contributo di idee e di proposta per avviare anche nel Comune di Maida il prima possibile uno o più progetti con l’ente comunale soggetto attivo e impegnato nel coinvolgere cittadini, associazioni fra cittadini, condomini, imprese, enti locali e altri organismi per l’auto-produzione, distribuzione e consumo di energia da fonti rinnovabili”.  

Nella mozione si ricorda anche che “nel maggio 2022 il Comune di Maida con delibera di giunta aveva stipulato un protocollo d’intesa  con l’Università della Calabria denominato ‘Protocollo d’ intesa tra il comune di Maida e l’UNICAL – Dipartimento di Ingegneria Meccanica , Energetica e Gestionale  DIMEG - per supporto nella realizzazione di Comunità Locale di energia Rinnovabile (CER)’ con la chiara finalità di costituire CER sul territorio comunale potendo contare sul supporto tecnico, la guida e l’esperienza del dipartimento universitario. Il protocollo venne presentato in un convegno organizzato dalla precedente amministrazione comunale alla presenza del Prof. dell’Università della Calabria Daniele Menniti che illustrò in quell’occasione i possibili benefici per l’ente comunale, cittadini e imprese. In definitiva, in un contesto nazionale e internazionale segnato da una gravissima crisi energetica e dall’esplosione del costo delle bollette per famiglie e imprese, le CER rappresentano strumenti concreti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla riduzione del consumo di energia da fonti tradizionali, ispirati al principio di sussidiarietà orizzontale e, senza dubbio, rivestono un ruolo strategico per diffondere tra la popolazione la cultura della sostenibilità, per sviluppare le rinnovabili e, supportate da fondi pubblici mirati, per ridurre le disuguaglianze e sostenere persone che attraversano periodi di fragilità economica e/o povertà energetica”.

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