Il 20 giugno al via progetto Erasmus dell’Istituto ‘Costanzo’ di Decollatura

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Decollatura - “Il 20 giugno si avvicina e con esso la tanto attesa partenza per alunni e docenti dell’IIS Costanzo che hanno fatto propria questa citazione dello scrittore statunitense. “Tra vent’anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia che gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna.” Mark Twain. Destinazione? Malta! Sono in 15 per ora alle prese con i bagagli, alunni e professori afferenti ai diversi indirizzi dell’Istituto, che tra qualche giorno voleranno a Malta per un mese per svolgere un tirocinio formativo in imprese locali che vanno dall’informatica all’agribusiness all’editoria digitale. Ma non finisce qui! Gli studenti diretti a Malta fanno parte di un primo flusso di mobilità che sarà seguito da un secondo gruppo composto da 14 studenti diretto in Irlanda a settembre per lo stesso tipo di esperienza” è quanto si legge in una nota. “Questa ulteriore attività – spiegano - si affianca a quanto realizzato negli ultimi anni, seppur in piccola parte a causa dell’emergenza pandemica, per supportare gli studenti nella predisposizione personale all’autoimprenditorialità affinché possano essere spendibili sul mercato del lavoro le competenze e le conoscenze acquisite nel percorso di studi”.

“Ha un notevole impatto formativo per i giovani Erasmus plus, uno dei programmi più noti tra quelli promossi dall’UE- dice la preside Antonella Mongiardo- In una realtà sempre più culturalmente complessa, caratterizzata da globalizzazione e intercultura, è necessario sviluppare competenze trasversali di alta qualità, per avere un approccio mentale aperto e migliori opportunità di lavoro. La nostra scuola ha deciso di seguire la direzione indicata da Europa 2020, verso la formazione di una cittadinanza attiva, responsabile e solidale. In quest’ottica, è importante che le scuole, come le università, favoriscano la mobilità internazionale degli studenti e dei docenti, per abituare i giovani e gli adulti a ragionare in chiave europea e non solo nazionale”.

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“Gli alunni – informano - saranno accompagnati da docenti dell’IIS Costanzo, i quali invece saranno coinvolti in attività di Job Shadowing per formarsi sulle modalità didattiche utilizzate dai propri colleghi all’estero, così come altri docenti dell’Istituto che durante l’anno scolastico appena concluso hanno già fatto la loro esperienza di mobilità a Malta ed in Irlanda e come coloro che si recheranno nel Regno Unito nel mese di luglio. Questo perché l’I.I.S. “L. Costanzo” intende agire contemporaneamente sulla sfera professionale e personale sia del proprio staff docente che degli studenti, proponendo attività di mobilità che permettano ai docenti di proseguire il processo di innovazione sistemica e metodologica della propria didattica, ed agli studenti di acquisire un bagaglio di competenze tecnico-professionali e trasversali che siano spendibili nel mercato del lavoro nazionale ed europeo”.

“Per questo motivo – precisano - l’Istituto esprime forte il fabbisogno di mettersi in contatto con le realtà scolastiche e aziendali europee, con l’intento di toccare con mano know-how innovativi nel settore agricolo e dei servizi digitali, per rendere la formazione offerta ai propri studenti competitiva e all’altezza delle prospettive e degli standard europei. L’Erasmus+ plan dell’Istituto Costanzo mira dunque ad accrescere la propria internazionalizzazione nel suo complesso, per come si legge nel progetto intendendo : “ Sviluppare negli studenti competenze tecnico-professionali e trasversali nei settori dell’Agricoltura, dell’Informatica e del Digitale; Guidare gli studenti in un percorso di progettazione individuale e sostegno all’imprenditorialità attraverso processi educativi personalizzati ed attività di orientamento in corso e in uscita; Avviare un dialogo con gli stakeholder del territorio per proporre percorsi formativi interconnessi con la realtà industriale locale, incidendo sull’abbandono scolastico a livello regionale.”

La professoressa Maria Orsola Chiodo, funzione strumentale per il PCTO, si esprime così a riguardo di questa esperienza: “Erasmus Plus, ovvero un'importante opportunità di esperienza di alternanza scuola-lavoro all'estero per gli studenti delle terze e quarte classi dell‘IIS L. Costanzo. Grazie a questa opportunità gli alunni interessati avranno modo oltre che espletare le ore di ASL previste, di approfondire l'aspetto linguistico, ma fondamentale sarà il raggiungimento dell'autodeterminazione, della formazione personale e professionale. Si tratta quindi di accompagnare l’insegnamento tradizionale con esperienze concrete al fine di orientare e sostenere un ingresso consapevole degli allievi nella realtà lavorativa, a livello europeo”. “Il progetto Erasmus+ “Future Education” è stata un’esperienza davvero eccitante e invito tutti i docenti a partecipare a questa opportunità che, anche se breve, può segnare la propria vita, non soltanto per quanto riguarda la sfera lavorativa, ma anche e soprattutto la sfera sociale e relazionale. – esordisce così la professoressa Maria Gualtieri, che questo inverno ha preso parte ad un’esperienza di mobilità a Malta – L’immenso fascino dei luoghi, ricchi di storia, di divertimento, di tradizione e bellezza naturale ti porta a perderti ed abbandonarti ai piaceri di questa isola. Consiglio a tutti di fare questa meravigliosa e ricca esperienza in un luogo pieno di profumi, colori e immagini bellissimi che solo un'isola può regalare!”

Anche Sara, quarto Liceo Scientifico, che non vede l’ora di partire condivide il suo entusiasmo: “Partecipare al progetto Erasmus è, a mio avviso, un’esperienza unica e irrinunciabile. Pertanto avendo avuto quest’opportunità ho deciso di coglierla al volo perché si unisce a un desiderio che mi porto dietro da sempre: viaggiare. Al viaggio aggiungo la consapevolezza di dedicarmi ad un impegno di fiducia, responsabilità e professionalità, non solo verso le aziende che ci ospiteranno ma anche verso l’istituzione scolastica che si è impegnata affinché il nostro viaggio possa essere vissuto in piena serenità. La voglia di mettermi in gioco, la curiosità verso un paese diverso dal mio e la voglia di conoscere e approfondire l’inglese mi hanno spinto ad accettare questa sfida a dir poco entusiasmante. Da questo percorso che durerà un mese, mi aspetto di lavorare in un’azienda che riesca a qualificare e a far maturare di più le mie “skills”, di riuscire a padroneggiare meglio la lingua inglese e di incontrare altre persone in posti nuovi pronti per essere scoperti. Consapevole che tornerò sicuramente con la valigia piena di ricordi e di libri da leggere, sono pronta a partire.” “Ascoltare Sara ed i colleghi è una tale gioia che ripaga di gran lunga tutti gli sforzi per portare a termine questa bellissima impresa!” conclude la professoressa Borelli, docente di riferimento nell’Istituto per Erasmus+”.

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