La Sila valuta l'edilizia sostenibile in legno: incontro a Rogliano

legnoia8_de4c9.jpg

Rogliano (Cosenza) - Si profila una nuova realtà produttiva per la Calabria, quella dell’edilizia in legno in via di sperimentazione in Sila, sulla base delle esperienze di successo registrate in Svezia e Germania. L’attività, che da più anni ha preso piede nel Nord Italia, è approdata nell’altipiano, dove, nei giorni scorsi, si è concluso un corso di formazione, promosso da giovani operatori forestali e tenuto in località Poverella, nel territorio silano di Rogliano. L’obiettivo era valutare le possibilità di creare occupazione e stimolare l’economia locale, visto che gli organizzatori hanno inteso verificare se sussistano le condizioni per creare lavoro e fare economia. La due giorni ha impegnato diversi giovani sullo studio delle caratteristiche del legno e delle sue potenzialità nell’edilizia. Particolare attenzione è stata rivolta, in un quadro di tutela ambientale, ad un’icona della flora silana: il maestoso pino laricio, una presenza imponente nei boschi che può sfiorare i 50 metri d'altezza. Caratterizzato da un tronco possente e diritto, coronato da una chioma piramidale, questo albero rappresenta un elemento dominante e resistente alle avversità climatiche che caratterizzano la regione. Capace di sfidare venti impetuosi, abbondanti nevicate e periodi di siccità, il pino laricio emerge come un punto di assoluta solidità in un ambiente spesso ostile.

L'interesse per questa specie durante l’evento è stato rilevante, poiché si è evidenziata la sua potenziale rilevanza economica per le attività produttive del settore. Le tecniche costruttive, con specifico riferimento a quelle note come “blockhaus”, sono state illustrate da Andrea Zenari, un esperto tra i più affermati del settore. La “blockhaus” prevede l’utilizzo di tronchi di legno massiccio, assemblati e incastonati, come hanno spiegato i responsabili del corso, tramite intagli, sovrapposti orizzontalmente fino a formare pareti portanti dalle dimensioni desiderate. Questa metodologia, oltre a sfruttare le risorse naturali locali in modo sostenibile, rappresenta un'opportunità per valorizzare le caratteristiche intrinseche del legno e promuovere l’economia locale, laddove emergano le condizioni per fare impresa. Molto positivamente sono stati valutati gli esiti della iniziativa, che, come è stato anticipato, avrà un suo seguito. (lmp)
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA