Lamezia, il 17 novembre presentazione del libro "Io sono libero" di Scopelliti a Palazzo Greco Stella

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Lamezia Terme - Venerdì 17 novembre alle ore 17:00 presso Palazzo Greco - Stella a Lamezia Terme, Giuseppe Scopelliti, già sindaco di Reggio Calabria e Governatore della Regione Calabria, presenterà "Io sono libero" (Luigi Pellegrini editore, il libro-intervista curato dal giornalista Franco Attanasio. 

"L’evento - è spiegato in una nota - organizzato dalla Camera Penale di Lamezia Terme, inizierà dopo i saluti del Presidente avvocato Renzo Andricciola e sarà moderato dall’avvocato Fabrizio Falvo, sono previsti gli interventi della dottoressa Angela Paravati e dell’avvocato Antonio Muscimarro. L’ex Governatore della Calabria - aggiungono - ha deciso di aprire lo scrigno dei suoi ricordi mentre ancora non aveva del tutto finito di scontare la condanna a quattro anni e sette mesi, per il reato di falso ideologico, relativa ad alcune vicende accadute, tra il 2008 e il 2009, quando era sindaco di Reggio Calabria".

"Scopelliti - proseguono - è l’unico ad aver pagato nella storia dell’Italia repubblicana, per un reato amministrativo di questo tipo, il conto salato che la Giustizia gli ha presentato. Il libro non delinea soltanto i risvolti umani di una vicenda giudiziaria che continua a far discutere ma intende essere un messaggio rivolto a tutti gli amministratori. L’ex presidente della Regione Calabria, rilegge il suo passato con serenità ed equilibrio, tra emozionanti ricordi, immagini e personaggi che appartengono al “Phanteon” della storia italiana e affida alla benevolenza dei lettori una ricostruzione che certamente animerà intensi dibattiti". 

"Oggi Scopelliti - si legge ancora - è un uomo impegnato nel mondo del lavoro che porta con sé la militanza giovanile, i dolori della carcerazione, le esperienze istituzionali che gli hanno consentito di conoscere nel profondo la Calabria e la Politica e di esserne tra i dirigenti più amati, che da uomo delle istituzioni ha accettato una condanna che definisce ingiusta recandosi autonomamente presso il carcere di Arghillà senza aspettare che venisse notificato l’arresto passando nel giro di una notte dalla casa dei propri affetti alla solitudine della cella 16 della sezione Apollo.  Oggi Giuseppe Scopelliti ha scontato per intero la sua condanna ed è un uomo libero".

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