
Catanzaro - "Il governo sta lavorando per creare una società più equa in grado di sottrarre alla criminalità organizzata le occasioni di penetrazione e inquinamento del tessuto sociale, anche attraverso una ferma e costante azione investigativa e di repressione". Lo scrive il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un messaggio inviato a "Trame", festival dei libri sulle mafie, in corso a Lamezia Terme. "La lotta alle mafie e alla loro espansione - sostiene Urso - costituisce una priorita' assoluta per la nostra azione, come dichiarato anche durante il discorso di insediamento del presidente Meloni: 'La lotta alla mafia ci troverà in prima linea. Da questo governo criminali e mafiosi non avranno altro che disprezzo e inflessibilita''. Siamo consapevoli che nelle attività di lotta alla criminalità è necessario un approccio integrato: ciascuno e' chiamato a fare la sua parte e come ministro per le Imprese e del Made in Italy mio compito - aggiunge il ministro - strumenti di sviluppo alle imprese, vero motore di sviluppo e crescita perchè in grado di offrire uno strumento prezioso: il lavoro. È prioritario dare sostegno agli investimenti delle aziende utilizzando al meglio gli sdtumenti di incentivazione esistenti, anche prevenendo tentativi di frode e uso improprio dei fondi pubblici, a cominciare dal Pnrr.
Urso quindi osserva: "Dobbiamo poi favorire un un contesto in grado di attrarre capitali, anche internazionali, in aree del Paese che presentano rilevanti opportunita', in passato troppo spesso soffocate dalle attivita' criminali. Parallelamente, dobbiamo sostenere la formazione. Nel Ddl Made in Italy appena approvato - ricorda il ministro - un'intera sezione e' dedicata alle competenze: dal Liceo per il Made in Italy al passaggio generazionale del sapere fare tra pensionati e neoassunti. Vogliamo offrire strumenti per tutti, soprattutto per i 3 milioni di giovani che non cercano ne' hanno un lavoro e non studiano, potenziali prede per le organizzazioni mafiose". Secondo Urso "il governo sta lavorando per creare una societa' piu' equa in grado di sottrarre alla criminalità organizzata le occasioni di penetrazione e inquinamento del tessuto sociale, anche attraverso una ferma e costante azione investigativa e di repressione. Vi auguro - conclude il ministro rivolgendosi agli organizzatori del festival 'Trame' - buon lavoro in queste giornate in cui somministrate il vero 'antidoto' contro le mafie e la criminalità organizzata: il richiamo alle coscienze di ciascuno di noi, in un territorio che nerita sviluppo e giustizia".
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