
Lamezia Terme - Dopo la visita a Catanzaro, tappa lametina per la ministra della Disabilità, Alessandra Locatelli accolta dagli amministratori cittadini e dalle Associazioni nella sala consiliare "monsignor Luisi". In un incontro per nulla protocollare e moderato dal giornalista, Ugo Floro.
Il presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera nel suo intervento di saluto e di benvenuto, ha evidenziato il duplice senso della presenza del ministro: "il primo - ha detto Nicotera - rappresenta il vero perno della Politica, con la P maiuscola, e cioè l’incontro, il confronto e l’ascolto della base, dei territori e di chi vive in prima persona determinate situazioni. Così facendo si toccano con mano le necessità, la realtà, le istanze, i bisogni veri. Il secondo, anche e soprattutto per ciò che ha fatto e fa da sempre quotidianamente con la sua passione, la sua competenza, la sua esperienza, la sua testimonianza e soprattutto la sua azione, rappresentano anche un grazie ed una vera vicinanza alle Associazioni, ai nostri ragazzi e alle loro famiglie, perché in questi anni in questo territorio sono riusciti a cambiare l’alfabeto sociale, sono riusciti a farci comprendere il valore immenso che rappresentano le persone diversamente abili, vera risorsa della nostra società. Ci stanno regalando gioie immense nello sport, ma anche ci stanno aprendo finestre sul mondo prima spesso a noi sconosciuto, in termini di diritti, di opportunità, di necessità e di prospettive".

Quindi, sono intervenuti l’assessore comunale alle Politiche sociali Teresa Bambara, il consigliere comunale e presidente della commissione politiche sociali Antonietta D’Amico, il deputato della Lega, Domenico Furgiuele e il sindaco Paolo Mascaro. E in sala le presenze citate da Nicotera non sono mancate con tutto il loro entusiasmo: dal Comitato 19 marzo, alla Lucky friends, Oltre l'autismo, Unione ciechi, Ens, Cles, Nunzia Coppedè.
E la ministra è rimasta particolarmente impressionata parlando di "visita a Lamezia per rendere omaggio al volontario di qualità presente in questo territorio. Ci sono tanti aspetti che dobbiamo valorizzare - ha detto la Locatelli - e poi ci sono anche tante complessità che non ci possiamo nascondere. Alcune da risolvere a livello nazionale, come la scuola dove scontiamo anni di ritardo. Dobbiamo avere tutti un senso di responsabilità condiviso senza voltarci dall'altra parte. Dobbiamo dare risposte, a partire dalla questione della burocrazia che sta intasando e rallentando tantissime cose e che bisogna semplificare". Il ministro non si è sottratta alle tante domande ed ha rassicurato tutti che vi sarà "la massima attenzione per dare risposte a tutte le associazioni che operano nel terzo settore e alle persone che soffrono e che meritano una vita colma di soddisfazioni e di vera normalità". Il ministro ha apprezzato la presenza del Liceo Classico Artistico "Fiorentino" esempio di accoglienza di allievi disabili in particolare allievi con disturbo spettro autistico. Il ministro ha dialogato con le Associazioni affermando infine che si è trattato di "un pomeriggio di lavoro che porta nel cuore per i tanti contributi preziosi che mi porto via".
A.C.
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