
Lamezia Terme - “Un incontro di alto livello e di grande interesse”. Con queste parole il sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, e l’Assessore alla Cultura, Giorgia Gargano, hanno espresso ammirazione per la qualità degli eventi formativi dell’IC Manzoni-Augruso, dove oggi si è tenuto il ‘Radon Day-Prevenzione esposizione al rischio radon e monitoraggio’. L’iniziativa, prevista dal Piano dell’offerta formativa della scuola, incentrato anche sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, è stata promossa dallo Spisal (Servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza Ambienti di Lavoro) di Lamezia Terme, il cui responsabile scientifico è la Dottoressa Maria Antonietta Soccio, in collaborazione con l’IC Manzoni-Augruso, diretto dalla dottoressa Antonella Mongiardo, con il dottor Salvatore Procopio e l’ingegner Pietro Capone dell’Agenzia Regionale protezione Ambiente Calabria (Arpacal).
L’Asp di Catanzaro ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione e monitoraggio ambientale nell’ambito del Piano regionale di prevenzione 2020-2025 Programma PP09 ‘Ambiente, Clima e Salute’ Azione n. 10 e n. 14 –. La mattinata, caratterizzata da un alto di livello di collaborazione tra istituzioni, ha rappresentato un momento di sensibilizzazione sul tema della radioattività per i referenti alla salute, gli insegnanti e, soprattutto, per gli alunni, i quali hanno avuto l’opportunità di interloquire con gli scienziati, di rivolgere domande ed aumentare le loro conoscenze sui rischi derivanti dall’esposizione al Radon. L’evento formativo, proposto dallo Spisal dell’ASP di Catanzaro, diretto dalla dottoressa Emma Anna Rita Ciconte, si inserisce in un progetto di formazione regionale, in coerenza con le politiche energiche portate avanti dalla dirigente scolastica Antonella Mongiardo in direzione della tutela della salute e della sicurezza nella scuola, come il recente monitoraggio effettuato dall’Arpacal, nella sede centrale dell’istituto Manzoni, sui livelli di onde elettromagnetiche generate da apparecchiature di telecomunicazioni indoor.
L’invito dell’Asp è stato accolto con entusiasmo dalla preside della Manzoni, la quale ha dato piena disponibilità ad affiancare l’Asp in questo percorso. Un vero e proprio workshop, realizzato grazie al lavoro di squadra tra l’Asp, la dirigente Mongiardo e il suo staff di docenti e Ata. Un team working che ha riscosso non solo l’encomio del primo cittadino Paolo Mascaro e dell’Assessore Gargano, ma anche degli esperti, i quali hanno apprezzato “l’impegno tangibile dimostrato dai docenti nel preparare gli alunni a questo convegno, in cui non era facile attirare l’interesse dei giovanissimi alunni verso una tematica complessa, eppure i ragazzi, persino quelli della scuola primaria, ci hanno sbalordito per la loro preparazione. Di sicuro- hanno affermato- alcuni hanno la stoffa per essere dei futuri scienziati”. Dopo il saluto della preside Mongiardo, del sindaco Mascaro e dell’assessore Gargano, il pubblico ha ascoltato gli interventi degli esperti, la dottoressa Maria Antonietta Soccio, responsabile scientifico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catanzaro, la quale, dopo aver rivolto ai presenti i saluti e l’augurio di buon lavoro da parte del Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catanzaro dottor Giuseppe Caparello, ha parlato dei rischi legati al Radon, degli effetti sulla salute e dell’importanza di adottare misure di monitoraggio e prevenzione”; il dottor Salvatore Procopio, fisico del Dipartimento Arpacal di Catanzaro, e l’ingegner Pietro Capone si sono soffermati sulle misure del Radon e i dati statistici relativi alla Calabria; infine, il personale tecnico dello Spisal, con il supporto del dottor Antonio Russo e del geometra Maurizio conte, ha posizionato gli esposimetri nella scuola gli esposimetri per la rilevazione del Radon, dopo aver acquisito il parere favorevole della preside Mongiardo e del sindaco Mascaro.
Al termine dei lavori la preside Mongiardo ha accolto l’invito del dottor Procopio a realizzare una visita didattica presso il laboratorio fisico del Dipartimento Arpacal di Catanzaro, l’unico laboratorio certificato per il Radon del centro-sud d’Italia. “Ci auguriamo - auspicano la dottoressa Soccio e la dirigente Mongiardo - che questo evento possa contribuire alla diffusione delle conoscenze sulla radioattività, sugli effetti che l’esposizione al radon esercita sulla salute umana e sugli interventi di prevenzione, e che tale evento possa contribuire a promuovere, soprattutto tra i più giovani, la cultura della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro”.
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