Lamezia, le specialità dell’atletica leggera all’istituto Perri Pitagora

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Lamezia Terme - I docenti di Scienze Motorie nella palestra dell’IC Perri-Pitagora hanno coinvolto gli alunni di tutte le classi prime della secondaria di primo grado, che si erano qualificati nella fase di istituto, nell'evento denominato Triathlon di atletica: corri, salta e lancia.

Una mattinata dedicata alle specialità dell'atletica leggera come la corsa veloce, il lancio del vortex e il salto in lungo. Un momento di confronto, di aggregazione sociale e di sana competizione. Gli alunni, premiati dal dirigente scolastico Giuseppe De Vita, hanno gareggiato con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Diversi i progetti che gli alunni hanno potuto sperimentare attraverso il progetto Scuola Attiva Junior sia in orario curricolare che extracurriculare, come la pratica del tennis attraverso il progetto Racchette in classe. Il Dirigente durante la premiazione ha parlato di sport sottolineando come già gli antichi romani ne erano convinti: Mens sana in corpore sano. Un’abitudine che veniva condivisa anche tra i popoli dell'antica Grecia dove si parlava di paidéia ateniese, che prevedeva il raggiungimento dell’equilibrio tra corpo e mente attraverso la ginnastica. Il Dirigente ha inoltre evidenziato alcuni studi che dimostrano tutti i benefici dello sport. “Esaminando i risultati scolastici, è emerso che gli studenti che praticavano uno sport in modo regolare raggiungevano risultati migliori, maggiore autocontrollo e una concentrazione più duratura. Inoltre, è emerso che il 50% degli studenti che praticavano sport studiavano in media circa 3 ore in più a settimana rispetto agli altri. La pratica sportiva previene alcune patologie collegati in modo diretto a uno stile di vita sedentario e all’eccesso di ore sui giochi online. L’impegno dello sport, incentiva uno stile di vita sano, suscita sentimenti di inclusione e può diventare un importante deterrente sui fenomeni di bullismo. Bisogna incentivare anche il concetto di fair play basato sulla correttezza e il rispetto delle regole a scuola in famiglia e con gli amici. Dal punto di vista biologico, infine, lo sport fa aumentare l’endorfina (l’ormone del benessere e del buonumore), che aumenta la sensazione di gioia e aiuta a superare l’imbarazzo, la paura e l’ansia perché ci abitua a dare il massimo attraverso l’autocontrollo e il lavoro su se stessi. Bisogna lavorare per una scuola sempre più aperta e sempre più dotata di palestre attrezzate e aree dedicate alle ore di educazione fisica e motoria per una scuola che dovrà incentivare sempre di più le lezioni en plein air anche in versione multidisciplinare”.

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