Lamezia, ordinanza per bonificare dai rifiuti strade accesso Scordovillo: sono vie per gestire tifoserie ospiti stadio d'Ippolito

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Lamezia Terme - Con apposita ordinanza sindacale numero 362 del 27 ottobre 2022, il Comune di Lamezia ha predisposto un intervento "urgente a salvaguardia della sicurezza e salute pubblica per l'eliminazione di rifiuti abusivamente depositati in località Scordovillo". L’ordinanza, si legge, ha il fine di procedere "all’affidamento diretto del servizio di rimozione separazione raccolta trasporto recupero/e/o smaltimento dei rifiuti presenti su via Piro e via Newton di località Scordovillo strade si accesso al Campo Rom". Per fare ciò, si prevedono "le necessarie misure di sicurezza con il supporto e della Polizia locale, previa verifica della disponibilità di altre Forze dell’Ordine, che consentano di eseguire con celerità gli interventi di rimozione dei rifiuti, verificando che nelle fasi di lavoro non vengano depositati ulteriori rifiuti in modo illegittimo tali da vanificare le attività da svolgere". Nell'ordinanza si fa riferimento al fatto che le vie Piro e Newton "costituiscono le uniche strade di transito e di smistamento da parte delle forze dell’ordine delle tifoserie ospiti (allo stadio D'Ippolito, ndr) in caso di partite di calcio per entrare sul lato sud dello stadio di via Marconi, prevenendo in tal modo commistioni di tifosi che potrebbero creare disordini. La presenza di numeroso materiale di vario genere compresi ingombranti indifferenziato copertoni, Raee, cavi elettrici e multimateriale - si legge altresì - è un grave pericolo igienico sanitario per la popolazione residente e per tutti coloro che transitano lungo le suddette vie di accesso". Si fa presente ancora che "l'area del campo Rom comprese le aree esterne e le strade di accesso al campo, nonostante siano state poste sotto sequestro, risultano interessate da un continuo abbandono di rifiuti di vario genere". Insomma, siamo alle solite con l'area del campo Rom invasa da rifiuti mentre si è in attesa dell'utilizzo del finanziamento di 500mila euro del ministero dell'Interno per interventi di recupero ambientale e di integrazione sociale. Finanziamento datato settembre 2021.

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