Lamezia, organizzatori incontro Psc: “Spiace assenza ordini professionali, bene discussione fra la gente”

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Lamezia Terme - “Spiace constatare che gli ordini professionali della Provincia di Catanzaro, in una nota dei loro presidenti, non aderiscano a Lamezia Terme ad un incontro sul Piano Strutturale Comunale promosso da amministratori locali unitamente alle associazioni Bupisacro e Confintesa che si svolgerà venerdì 21 ottobre alle ore 18:00 nel Chiostro San Domenico” E’ quanto si legge in una nota degli organizzatori dell'incontro.

“Teniamo a precisare – sottolineano - che gli amministratori, in virtù del loro ruolo, hanno il diritto-dovere di promuovere incontri di approfondimento su tematiche di estrema rilevanza per il territorio. Peraltro l’iniziativa si incanala in un percorso e perimetro istituzionale volutamente partecipato e democratico in quanto l’invito è stato rivolto alle categorie professionali, a tutte le forze politiche, al Sindaco, agli Assessori, a tutti i Consiglieri Comunali e ai cittadini”. “In una città, in cui il dibattito pubblico è carente, questa rappresenta – concludono - un’occasione utile per spiegare ai cittadini i contenuti del Psc. Restando disponibili ad un futuro confronto con le cariche di vertice degli ordini professionali, apprendiamo con soddisfazione che al convegno di domani sul Psc hanno dato la loro adesione tecnici e professionisti qualificati e cittadini”.

Granata (Legalità Democratica): "Sarebbe stato utile un momento di dibattito e riflessione"

"Leggendo le varie notizie mi sono imbattuto in una notizia di Lamezia Terme. Gli ordini professionali degli Ingegneri, degli Architetti, degli Agronomi, dei Periti Industriali, e il Collegio dei Geometri della provincia di Catanzaro prendono le distanze da un incontro convocato sul piano strutturale (PSC) per domani pomeriggio al Chiostro di San Domenico.  In verità la notizia mi ha destato un po’ di curiosità e meraviglia. A mio avviso sarebbe stato utile un momento di dibattito e riflessione sulle tematiche illustrate che coinvolgesse i rappresentanti di Ordini e Collegi professionali con il territorio e per questo esprimo il mio plauso per l’iniziativa promossa dagli organizzatori dell’evento". Lo dichiara il Presidente dell’associazione Legalità Democratica avvocato Maximiliano Granata.

"Un’analisi puntuale, coraggiosa e senza reticenza dei “casi” di “mancato confronto degli ordini” è quindi attività che si traduce nella mancanza dei principi fondamentali delle libere professioni nella nostra società civile e politica. E’ con tale attività di puntuale e, magari, puntiglioso studio ed analisi e di denunzia delle patologie degli ordini professionali che si fa seriamente la battaglia non solo per la giusta professione, ma per quella della difesa degli ordini nel loro globale ed inscindibile complesso. E che si distingue dalle vaghe predicazioni di certi Ingegneri, Architetti,agronomi, periti industriali e geometri di sé stessi, comodamente scambiati per innovatori, di nostra conoscenza ed esperienza. A questo punto è saltata a sollazarmi, (ma non troppo) la memoria di un sonetto di Gioacchino Belli “Il valente Ingegnere ” del 1865, i cui primi versi beni si attagliano a questa vicenda comica: Quello ingegner di cui mi chiedi, o Conte, È un ingegner del più ingegnoso ingegno.Al sol guardarlo gli si legge in fronte, come il cervel d’alti concetti ha pregno; Belli è Belli e volentieri se ne accettano le ragioni. Diciamo pure, dunque, che quello del nostro caso è “scarso ingegno”, anche se decisamente “orientato”.

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