
Lamezia Terme - La Scuola come modello di “nuovi apprendimenti e di nuovi saperi nell’ottica di un rinnovamento culturale in grado di offrire nuovi strumenti di conoscenza oltre ai libri, volta a premiare la didattica del “fare”, aperta alle istanze del territorio dove il lavoro manuale e principalmente la coltivazione dell’orto è stato ed ancora lo è, un punto essenziale dell’economia sambiasina”. Da queste istanze ha preso avvio il progetto “Orto didattico“, portato avanti dall’istituto comprensivo “Borrello Fiorentino” in un clima di totale collaborazione da parte di chi ha vi ha fermamente creduto, ad iniziare dal Dirigente scolastico, Giuseppe Guida, che nel promuovere una forma nuova di didattica attiva, calata nella realtà dove la scuola agisce, ha chiamato a raccolta tutti gli operatori scolastici, con il coinvolgimento di genitori, insegnanti, alunni in un clima di “fattiva e proficua collaborazione”.
Parte attiva, rendono noto dall’istituto: “l’hanno avuto i genitori (Bernardi Salvatore, D’Elia Gennaro, Vescio Gregorio, Marrazzo Gennaro, Monterosso Pietro, Stella Emanuele, Genovese Gianfranco, Calidonna Luciano, Spena Vincenzo, Trunzo Roberto, Frassia Giovanni), che si sono resi disponibili nella realizzazione di un piano di lavoro per restaurare lo spazio circostante e renderlo produttivo”. Un'esperienza didattica che proseguirà, a partire dall’anno scolastico 2023/2024, attraverso la costituzione di una sezione di “Casa dei Bambini a metodo Montessori”. Si tratta, spiegano: “della prima nella provincia di Catanzaro, volta ad arricchire l’offerta formativa, presso la scuola dell’Infanzia Diaz. Quando si crede fermamente in un progetto, il successo è assicurato”. I ragazzi, nella giornata di inaugurazione dell’Orto Didattico, come spesso accade, “danno sempre il meglio di sé e lo spettacolo si è trasformato in una giornata di festa, allietata da alcuni brani musicali eseguiti dal maestro di chitarra Luca Laganà”.
Tante le autorità presenti all’inaugurazione del progetto a partire dal sindaco Paolo Mascaro, gli assessori Luisa Vaccaro e Giorgia Gargano, il presidente del Consiglio comunale Giancarlo Nicotera, il consigliere Antonio Lorena, le dirigenti scolastiche Teresa Bevilacqua e Simona Blandino, il maresciallo dei Carabinieri, il parroco Padre Giovanni; “tutti hanno rivolto applausi alle diverse attività realizzate all’interno di ogni laboratorio, opportunamente rinnovati (musicale, scientifico, informatico, artistico), della Biblioteca e del nuovo laboratorio Stem, all’indirizzo dei ragazzi, guidati dall’opera fattiva degli insegnanti, coordinati dalla referente di plesso, Palmina Vescio”.
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