Lamezia, ragazzi scout gruppo Agesci Zona Reventino portano in città la “Luce della Pace 2022”

agesci-lamezia-luce-pace-223_ededd.jpg

Lamezia Terme - In occasione dell’arrivo a Lamezia della Luce proveniente dalla grotta di Betlemme, definita da tutti come Luce della Pace, i giovani Scout, Rovers e Scolte, dei gruppi Agesci della Zona del Reventino si sono adoperati affinché questa Luce di Pace potesse essere distribuita a più persone possibili. La luce della Pace 2022, infatti, è stata distribuita anche in Tribunale e nelle vie della nostra citta dai Ragazzi scout del gruppo Agesci Zona Reventino.

“I ragazzi hanno voluto distribuire la Luce in quei luoghi della città in cui la pace è mancata o manca ancora, perché sporchi del sangue di vittime di mafia o luoghi in cui i negozianti sono ancora minacciati e taglieggiati – spiegano gli organizzatori - Hanno accolto la Luce in stazione e da lì si sono recati direttamente presso il Tribunale di Lamezia Terme, dove li attendeva il Presidente del Tribunale il Dott. Giovanni Garofalo e il suo Staff. Hanno voluto iniziare questo viaggio nelle vie della nostra Lamezia proprio dal Tribunale luogo in cui si combatte e si lavora per mantenere la giustizia e la Pace. Il presidente ha accolto i giovani all’interno del Tribunale invitandoli a non smettere mai di essere testimoni di cambiamento. A lui e al suo staff i ragazzi hanno consegnato una lanterna con la Luce della Pace perché possa essere distribuita a tutti coloro che lavorano per mantenere accesa nella nostra città la fiammella della Legalità e della Giustizia. Dopo essersi recati nelle vie della città distribuendo la luce a negozianti e passanti, i ragazzi si sono ritrovati presso la chiesa del Rosario per una veglia di preghiera presieduta da Mons. Serafino Parisi Vescovo della nostra diocesi. A loro e a tutti i capi scout presenti alla Veglia il vescovo ha detto: ‘Siete andati in alcuni posti bui e cosa capita quando il posto è buio? Basta andare con una lampada, come la luce di Betlemme, che anche se è piccola cosa, anche se è una piccola fiamma, da a noi la possibilità di vedere. La luce vince il buio. La cura è la luce, ma la cura del mondo siamo noi. Vi auguro per Natale, ed anche dopo, di poter essere, in tutti i luoghi bui del mondo, coloro che portano un po’ di luce perché già quel po’ di luce rischiara le tenebre’”.

agesci-luce-pace-lamezia-2_8d33f.jpg

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA