Lamezia, Sereni (Pd): "Autonomia differenziata distrugge sistema sanitario nazionale"

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Lamezia Terme - "Il Decreto Calderoli sull'Autonomia differenziata distrugge il sistema sanitario nazionale. Ci sarebbero 21 Servizi sanitari regionali e le regioni più piccole, o le più disagiate, e fra queste la Calabria, verrebbero letteralmente desertificate". Lo ha detto Marina Sereni, responsabile Sanità del Pd, intervenendo a Lamezia Terme ad un'iniziativa sul tema "Sud, salute e sanità: condannati per sempre dall'Autonomia differenziata".

"La Calabria, in particolare, già oggi - ha aggiunto Sereni - è in fondo a tutte le classifiche. E noi ci battiamo contro la Giunta regionale, così come contro il governo centrale, per fare in modo che ai calabresi vengano garantiti i diritti e i servizi di cui hanno bisogno. C'è una mobilità enorme e preoccupante dalla Calabria verso il nord. E questo vale sia per i malati oncologici che per altre patologie più semplici. L'Autonomia differenziata distruggerebbe anche quel poco di sanità che ancora c'è in questa regione". "In realtà, su questa materia - ha detto ancora la responsabile Sanità del Pd - c'è uno scambio scellerato tra la Lega, che vuole l'Autonomia differenziata, e il primo ministro Meloni, che vuole il premierato forte. E non si capisce perché Forza Italia, ed in particolar modo il presidente Occhiuto, debbano aderire a questo scempio che penalizza la Calabria, tutto il Mezzogiorno e alla fine anche il nord perché l'Autonomia differenziata non rende più forte il Paese ma meno competitivo. Creare la secessione dei ricchi, come qualcuno ha definito l'Autonomia differenziata, rende tutta l'Italia più debole. Siamo quindi di fronte al paradosso di nazionalisti e patrioti che, in realtà, dividono la Patria".

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