
Lamezia Terme - Si attivino tutti i controlli e i provvedimenti necessari necessari affinché quest'estate la risorsa mare non sia deturpata da alcuna forma di inquinamento. E' questa la solelcitazione che arriva da “Uniti per il Golfo di S. Eufemia” per la Regione, anche alla luce delle diverse iniziative messe in campo dall'ente con Silvio Greco, direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn. “Una considerazione nasce legittima- afferma Anna Rosa, portavoce di “Uniti per il Golfo di S. Eufemia”, gruppo che nasce per contrastare il degrado ambientale e, in maniera particolare, l’inquinamento del mare - Il Governatore conferma ancora una volta la presenza di un mare inquinato. A queste affermazioni non può che seguire un’ amara considerazione. E’ ancora necessario avere un’ulteriore conferma di ciò che da anni si sta denunciando? Il Governatore insiste nel dire che, sin dal suo primo giorno di insediamento alla Cittadella, si è occupato di maladepurazione. E questo è vero. Ma anche le associazioni, come “Uniti per il Golfo di S:Eufemia” si stanno attivando già dalla fine dell’estate scorsa a denunciare in forme diverse il problema dell’inquinamento".
"Mai, come durante questo inverno - prosegue - è stata così attenzionata la situazione del mare. Tutto questo per dimostrare che non ci si è ricordati del problema del mare solo in estate, come accadeva negli anni precedenti. Ma ritengo che non ci si possa limitare a quelli che, in assenza di evidenti cambiamenti, alla gente comune potrebbero sembrare solo slogan, distrattori di massa. Non basta più sentirsi dire che” la Calabria non smaltisce”, che "il sistema depurativo non funziona”, che “si attenzioneranno i corsi d'acqua”. Se la Regione, stando alle sue dichiarazioni, ha mandato risorse economiche ai comuni meno virtuosi in fatto di depurazione, dica, per esempio, anche che cosa sta accadendo, in realtà, come quella di Pizzo, dove si gridava nei mesi scorsi, anche con toni di trionfo, allo sblocco dei finanziamenti per il depuratore ma a Pizzo si continua ad avere mare sporco, stando anche alle continue segnalazioni di semplici cittadini. E se dalla Regione, come si afferma, le risorse sono state stanziate , si dica chiaramente quali comuni hanno ricevuto tali risorse. E se le responsabilità sono da ricercarsi nella incapacità di qualche amministratore, si riportino responsabilmente e chiaramente i loro nomi, affinché siano affiancati da figure competenti, che sappiano come lavorare, affinchè che non ci sia cattivo o nessun utilizzo di danaro. Partano dalla Regione anche i controlli, allorquando si ritiene che stia facendo la sua parte e che non ci siano colpe da addebitarle . Ed infine, dinanzi ad una possibile invariata situazione delle acque del mare, per quanto tempo ancora si potrà ignorare la continua, incessante voce di chi continuerà ad urlare il suo grido di protesta? Ma il movimento delle associazioni e dei comitati continuerà a protestare, soprattutto se, in piena estate, si continuerà a vedere il mare inquinato, così come vergognosamente accaduto negli anni precedenti. Con l’auspicio che nessuna protesta sia necessaria".
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