Cosenza - Notte difficile sull’Alto Tirreno cosentino dove il maltempo ha causato diversi danni. Situazione grave a Tortora, dove un violento nubifragio ha provocato numerosi disagi seminando il panico. Situazione più critica nel centro storico. Frane, strade allagate, auto bloccate. Disagi anche a Praia a Mare. Fanghi e detriti anche a Santa Maria del Cedro. Questa mattina inizia la conta dei danni. Allagamenti e disagi maggiori, quindi, al confine tra Calabria e Basilicata che hanno portato alla conseguente chiusura di alcune strade, tra le quali la Ss 18 Tirrena Inferiore. Parte oggi una ricognizione per verificare i danni e mettere in atto interventi. Una situazione che mostra ancora una volta le fragilità del territorio regionale.
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Le abbondanti piogge hanno causato lo straripamento di un canalone e la furia delle acque ha investito e trascinate via numerose autovetture. Fango e detriti hanno invaso le vie del centro abitato di Tortora bloccando anche la SP2 di collegamento tra il comune di Tortora e la frazione marina. Dalla serata di ieri squadre dei vigili del fuoco del comando di Cosenza sede centrale e distaccamenti di Paola e Scalea con supporto di autogrù stanno operando per far fronte alle numerose richieste di soccorso e per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza. Il maltempo ha interessato anche la frazione di Castrocucco nel comune di Maratea al confine tra Calabria e Basilicata, non distante dal comune di Tortora. Nella notte inviate squadre dei vigili del fuoco dai comandi di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Napoli e Caserta con mezzi di movimento terra. Questa mattina inviato nucleo SAPR Calabria (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) per monitorare le zone interessate dall'alluvione. Al momento non si registrano danni a persone.
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