Mostra "L'Arte, gli artisti, le loro storie" a Soveria Mannelli fino al 31 agosto

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Soveria Mannelli - Giro di boa per la mostra "L'Arte, gli artisti, le loro storie" a cura di Giovanna Adamo, presidente dell'Associazione "Arte& Antichità Passato Prossimo" di Lamezia Terme e della dottoressa Giovanna Cosco, inaugurata il 4 agosto a Soveria Mannelli presso i numeri civici 200 e 204 di Corso Garibaldi e con il patrocinio del Comune di Soveria Mannelli.

Una mostra con un unico titolo che comprende due spazi espositivi vicini che presentano la personale dell'artista catanzarese Francesco Jozzi, costituita prevalentemente da paesaggi soveritani e una collettiva di otto artisti in rappresentanza dell'arte astratta ed informale proprio a contrasto con il figurativo di Jozzi. Gli artisti presenti, i cui nomi sono stati svelati in occasione del vernissage sono, oltre Jozzi, Carmela Bueti di Marcellinara, viaggiatrice seriale che porta nelle sue opere ricordi, colori e forme delle culture dei paesi visitati; Victor Bussoletti, artista umbro, deceduto anni fa, ma che ha lasciato una cospicua produzione di straordinari lavori surrealisti conosciuti a livello internazionale soprattutto Stati Uniti, Canada e Messico dove ha vissuto per diversi anni, realizzando opere influenzate dalla cultura Maya e Azteca. Concetta Cantafio di Lamezia Terme, che scopre la pittura negli ultimi anni e vi si dedica con passione e ferrea volontà di emergere, nonchè astrattista convinta. Adele Ceraudo, conosciuta artisticamente come Lady Bic, con successi riscossi in campo nazionale ed internazionale. Famosa per i suoi disegni precisissimi ed accattivanti realizzati usando unicamente lo strumento penna Bic. Erminia Fioti, alias Phil Tes di Gimigliano, residente a Tiriolo, artista poliedrica nella pittura quanto nella fotografia.La sua è spesso un'arte concettuale sofisticata e sottile da interpretare.Importanti i suoi monologhi interiori con le opere realizzate.Un'arte spesso espressionista alla Van Gohg. Yulia Larionova artista russa, nata a Omks in Siberia, concreta e precisa nell'esecuzione delle sue opere, nelle quali traspare il suo trascorso di grafica pubblicitaria. La sua pittura semplice ma di forte impatto cromatico piace molto ai giovani. Presenti anche le interessanti ed ammirate opere in terracotta di Gennaro Pileggi, lametino. L’artista, persona molto riservata ha una vastissima produzione di disegni e acquerelli ironici e maliziosi, gelosamente conservati ed esposti in rare ed particolari occasioni.

“La mostra – spiegano gli organizzatori - ha l'obiettivo di fare avvicinare le persone all'arte contemporanea astratta e informale, quell'arte che già da 120 anni almeno viene prodotta ed apprezzata ma che ancora al Sud ha qualche problema di conoscenza e comprensione, è quell'arte che si libera del servilismo alla realtà e si muove seguendo il pensiero libero dell'artista che ha tanto da dire ed esprimere attraverso l'uso dei vari linguaggi pittorici. Conoscere prima per comprendere subito dopo, lasciarsi andare alle emozioni che un dipinto può suscitare anche solo con la rappresentazione di colori e linee apparentemente senza senso, liberare la mente da preconcetti radicati e resistenti alle novità, diventare sempre più curiosi e desiderosi di sapere e conoscere. I bambini sono stati i visitatori più attenti e più interessati, perché curiosi, si parte da loro per un futuro più consapevole”. La mostra resterà fino al 31 agosto 2023 con apertura anche su appuntamento.

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