Naufragio Crotone, Comune Lamezia promuove incontri di riflessione e solidarietà

crotone3b2e91_fb997.jpg

Lamezia Terme - Unendosi al cordoglio di tutte le istituzioni politiche ed ecclesiali, associazioni, cooperative, organismi partitici e sindacali e cittadini tutti, l'Amministrazione Comunale di Lamezia Terme esprime solidarietà per le vittime del naufragio consumatosi sulle spiagge del territorio crotonese.

“L’ennesima tragedia dei migranti - si legge nella nota del Comune - di cui ancora non si conosce il numero esatto delle vittime, non può lasciare indifferenti ma al contrario deve stimolare una attenta e profonda riflessione sui valori che costituiscono elementi fondamentali dell'essere cittadini del mondo, quali appunto la solidarietà e l'accoglienza di ogni singola Persona . Non è accettabile che, nell’era della modernità, ci siano esseri viventi costretti ad emigrare dal proprio paese natio, in condizioni disumane e che, ancora peggio, concludano il proprio peregrinare con drammatiche tragedie. Quelle bare bianche, colore dell’innocenza, allineate l’una accanto all’altra, sono l’immagine della disumanità dell’uomo che, vestito di progresso, raccoglie i cocci della sua anima frantumatasi in quelle onde. La drammaticità delle scene purtroppo vissute impone oggi ancor di più di onorare con fatti e con risposte concrete il sacrificio di madri che, imbarcate con i propri angioletti, cercavano di sovvertire il destino di morte in guerra, di morte per fame e stenti e di prigionia del pensiero”.

Per il comune di Lamezia, “non dovendo prendere il sopravvento il silenzio, saranno promosse iniziative finalizzate a svegliare l’uomo dal torpore in cui è crollata la sua umanità, cercando insieme di stimolare soprattutto i più giovani ad uno scatto di orgoglio per una reazione netta di fronte ad una società che risulta essere oggi malata di egoismo, indifferenza, superficialità. Si partirà lunedì 6 marzo, alle 17:30, presso il Chiostro di San Domenico, all'interno delle promozioni culturali "Honoris Causa", con la presentazione della tesi di una studentessa che ha da poco conseguito la laurea magistrale e che lavora proprio al Centro di Accoglienza CARA di Crotone, offrendo così l’occasione per meditare sulla realtà dei migranti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA