
Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) - Orfani di crimini domestici e diritto all’infanzia nell’ambito della “Rete di sostegno per percorsi di inclusione e resilienza con gli orfani” (Re.s.p.i.r.o), che ha elaborato un suo progetto per la Calabria. L’iniziativa, curata dall’associazione “Sinapsi”, sarà presentata sabato, con inizio alle 17, nella sala consiliare del Comune di Marina di Gioiosa Jonica. L’idea della Rete è stata selezionata da “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’obiettivo è quello di sollecitare le attenzioni sulla condizione, complessa e sommersa, dei cosiddetti orfani speciali, i bambini e le bambine rimasti orfani a seguito della morte di un genitore per mano di un altro genitore.
“Il progetto - come spiega una nota - intende promuovere un modello di intervento e di cura che possa garantire una risposta efficace per la protezione di bambini e bambine quando si verifica un crimine domestico, affinché i più piccoli e i loro familiari non siano più soli, ma vengano accompagnati in un percorso di sostegno. Il progetto vuole inoltre favorire un cambiamento culturale, costruendo insieme ai media e ai comunicatori un’alleanza per diffondere un nuovo approccio alla prevenzione della violenza domestica”. Sono oltre 2 mila gli orfani di femminicidio in Italia. A dare vita a questo intervento quadriennale è una rete di 13 partner attivi su tutto il territorio nazionale e, in particolare, in Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna. Ente coordinatore per la Calabria l’associazione “Sinapsi” di Marina di Gioiosa Jonica, con la partecipazione di una qualificata rete regionale che comprende numerosi Centri Antiviolenza, Enti del Terzo Settore, Comuni e Associazioni di Comuni, Università della Calabria, Enpap, Ordine degli Assistenti Sociali, Forze dell’Ordine, Prefettura, Uffici Giudiziari, Scuole, Dipartimento Politiche Sociali della Regione, Camere Minorili. (lmp)
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