"Progetto Sbocchi Occupazionali": Esercito e Cisef firmano convenzione a Catanzaro

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Catanzaro – Nella Caserma “Florestano Pepe Edoardo Bettoja” di Catanzaro, il Comandante del Comando Militare Esercito Calabria, Colonnello Giovambattista Frisone, e il rappresentante legale del Centro Informatico Servizi e Formazione, Dottor Domenico Zumbo, hanno sottoscritto una "convenzione operativa" nell’ambito del "Progetto Sbocchi Occupazionali", coordinato dal Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (Segredifesa) e sviluppato dai Comandi Militari Esercito, presenti in ogni regione, a livello nazionale e finalizzato a promuovere la ricollocazione professionale del personale militare, una volta terminato, senza demerito, il periodo di servizio nelle Forze Arma

Con la ratifica del documento, l’ente formativo, che ha sede a Reggio Calabria, si impegna “a riservare, per la partecipazione ai bandi pubblici, il 30% dei posti disponibili per attività di formazione, di riqualificazione, di tirocinio e di inserimento lavorativo, in favore dei militari volontari delle Forze Armate inseriti nella Banca Dati “SilDifesa”, ovvero il software con il quale vengono gestiti ed assistiti i militari congedati che sono iscritti al Progetto bocchi occupazionali”.

Nel corso dell’evento è stata sottolineata l’importanza di queste iniziative, ed in particolare della convenzione tra l’Esercito e il C.I.S.E.F., che rappresenta uno strumento in più, messo a disposizione dei ragazzi calabresi, tramite il quale possono accedere ai programmi di formazione professionali previsti dai vari bandi pubblici, utilizzando anche voucher formativi o rispondendo a manifestazioni di interesse degli Enti locali. L’Esercito, in sinergia con la società civile, contribuisce ad ampliare il ventaglio di opportunità formative e occupazionali da destinare ai volontari, offrendo loro le possibilità di far emergere le proprie caratteristiche professionali, soddisfare le loro aspettative e realizzare i progetti di lavoro anche più ambiziosi.

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