Visita al Museo d’arte del Bosco della Sila per la quarta edizione del “Siluna Fest”

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Sorbo San Basile - Il Museo d’arte del Bosco della Sila (MaBos) sarà la destinazione finale della quarta edizione del “Siluna Fest”, che, dal 27 al 29 luglio, propone una serie di iniziative itineranti dalla Sila Greca alla Sila Piccola catanzarese.

Il MaBos, come spiega l’associazione “Siluna” in una nota di presentazione del programma, varato con il patrocinio del Comune di Acri e di Ciclovia Parchi della Calabria, è “un vero e proprio museo d’arte a cielo aperto esteso su oltre trentamila metri quadrati di bosco a Sorbo San Basile, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale del territorio attraverso l’arte contemporanea”. Mercoledì 27 luglio, ad Acri, è prevista la presentazione dell’installazione permanente del collettivo “Cracking Art”, opere che andranno ad arricchire il progetto di museo open air. Il 28 luglio, nella seconda giornata del festival, verrà presentato “Paesaggio Calabria. Arte e cultura lungo la Ciclovia dei Parchi”, “un progetto nato su iniziativa di “Siluna” e pensato per svilupparsi su un percorso di 545 chilometri lungo quella che si può definire “l’arteria principale” – per la valenza storica, culturale e naturalistica dei luoghi che attraversa – di questa terra antica”. “Undici operatori – strutture ricettive, luoghi di cultura e di turismo esperienziale, musei e laboratori d’arte, guide e progetti di educazioni ambientali – uniti per offrire a cicloturisti, e non solo, un’esperienza fatta di panorami spettacolari ed eterogenei, biodiversità, arte, bellezza”. Il 28 e 29 luglio il viaggio farà la sua tappa finale a Sorbo San Basile, dove, in successione, sono in programma: “Il canto dei nuovi emigranti”, un omaggio al poeta calabrese Franco Costabile, tra installazioni e poesia, seguendo le suggestioni del viaggio che il fotografo Mauro Giacomelli fece in Calabria, sulle sue tracce, negli anni Ottanta, arricchito dalla performance dell’attrice Lara Chiellino; a seguire, incontro con il poeta e paesologo Franco Arminio, il “padre” del “Siluna Fest” e presentazione di “Paesaggio Calabria”, con il dibattito sui benefici che la Ciclovia dei Parchi sta portando al sistema turistico calabrese; nella giornata conclusiva, si svolgerà a stretto contatto con le opere d’arte del Museo MaBoS, con le quali la performer Amalia Franco interagirà nelle sue contaminazioni tra danza e maschere espressive, esibizione del musicista Chris Costa, che presenterà il suo progetto elettronico “Hot Dust”. (lmp)

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