“La bellezza del volersi bene”: a Sant’Eufemia un momento di riflessione per la Festa della Donna

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Lamezia Terme - Un momento di riflessione, condivisione e consapevolezza dedicato alle donne si è svolto nei locali del teatro della parrocchia di San Giovanni Battista a Sant’Eufemia, in occasione della Festa della Donna. L’iniziativa, dal titolo “La bellezza del volersi bene: curando la mente, il corpo e l’anima”, è stata promossa dal Volontariato Vincenziano insieme alla Gioventù Mariana Vincenziana (GMV) e ha registrato una partecipazione numerosa e attenta. Moderato da Barbara Milone, l’evento ha posto al centro la donna nella sua interezza: corpo, mente e cuore. «Volersi bene non è egoismo, è il primo atto d’amore»: da questa riflessione ha preso avvio l’incontro, affidato alle competenze di tre professioniste.

Ad aprire l’incontro è stata la psicologa clinica e della salute Tracy Siesto, che ha invitato le presenti a partire da una domanda semplice ma essenziale: “Come stai?”. Un interrogativo che spesso viene rivolto agli altri ma raramente a sé stesse. Nel suo intervento ha sottolineato come imparare ad ascoltarsi e a volersi bene rappresenti il primo passo per poter accogliere anche l’amore degli altri e costruire relazioni sane.

A seguire è intervenuta la biologa nutrizionista Valentina Mussari, che ha offerto indicazioni pratiche su come prendersi cura della propria alimentazione. La nutrizionista ha sfatato alcuni luoghi comuni sulla sana alimentazione, spiegando come mangiare bene non sia necessariamente costoso né complicato. Alla base di tutto, ha ricordato, c’è una spesa consapevole, fatta di scelte semplici e programmate.

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A concludere l’incontro è stata la docente di scienze motorie Giovanna Dalife, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza del movimento quotidiano. Non servono allenamenti estenuanti o lunghe ore in palestra: anche pochi minuti al giorno di esercizi semplici, da svolgere comodamente a casa, possono fare la differenza. L’obiettivo è mantenere il corpo attivo e rallentare la perdita di tono muscolare che con il passare degli anni riguarda tutti. Tre interventi diversi ma complementari che hanno evidenziato quanto sia fondamentale trovare un equilibrio tra mente, alimentazione e attività fisica per vivere bene con se stessi, prima ancora che con gli altri.

La serata - fanno sapere infine - si è conclusa in un clima conviviale con un aperitivo salutare e con il dono simbolico di una bustina di tisana alle partecipanti: un piccolo gesto, ma ricco di significato, come invito concreto a ritagliarsi ogni giorno un momento di cura e attenzione verso sé stesse, nello spirito di servizio che anima l’impegno vincenziano.

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