
Lamezia Terme – Sconfitta di rigore per il Sambiase contro l’Athletic Club Palermo, vittorioso per 2-1 al termine di una gara in cui i giallorossi avrebbero certamente meritato qualcosa in più. Al “D’Ippolito”, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio (rigore dubbio trasformato da Grillo), i padroni di casa capitolano nel finale per un altro penalty, stavolta abbastanza netto, realizzato da Maurino al 90’. Di Leveque, in avvio di ripresa, la rete del momentaneo 1-1.

Cronaca
Primo tempo
4’ Primo squillo dell’Athletic Club Palermo con un destro di Grillo sul fondo
11’ Colpo di testa di Sueva su corner di Diogo, Greliak blocca senza problemi
23’ Cross di Mazzotta per Bova che riesce a coordinarsi ma non trova la porta in acrobazia
25’ Bongiovanni prova a sorprendere Giuliani da distanza siderale, palla alta
27’ Lancio per Francisco e assist per Ortolini che appoggia in rete, l’arbitro annulla per fuorigioco
32’ Maurino ci prova su punizione, Giuliani respinge di pugno
42’ Vantaggio Athletic Club Palermo. Bonfiglio cerca di superare Colombatti che recupera fallosamente secondo il direttore di gara. Rigore dubbio che Grillo trasforma spiazzando Giuliani

Secondo tempo
8’ Pari Sambiase. Lancio di Diogo bucato da Crivello, ne approfitta Sueva che davanti a Greliak centra il palo, palla raccolta dal neoentrato Leveque che ribadisce in rete
11’ Cross di Frasson per Ortolini che manda a lato di testa
17’ Numero di Kouame in mezzo al campo e splendido filtrante per Leveque che mette in mezzo, palla respinta dalla difesa che arriva a Calabrò il cui sinistro sfila sul fondo
21’ Accetti sfiora il palo alla sinistra di Giuliani con un gran destro da fuori
23’ Sueva recupera palla e serve Ortoni che aggira il portiere ma non trova la porta in diagonale
27’ Lungo corner di Leveque per la testa di Kouame, il centrocampista schiaccia male e manda fuori
45’ Altro rigore per l’Athletic Club Palermo. Giuliani salva su Faccetti, respinta verso Micoli contrastato fallosamente da Calabrò, pochi dubbi stavolta per l’arbitro. Dal dischetto, Maurino batte Giuliani e riporta avanti i suoi

SAMBIASE – ATHLETIC CLUB PALERMO 1-1
Marcatori: 43’st rig. Grillo, 8’st Leveque, 45’st rig. Maurino
SAMBIASE: Giuliani, Frasson, Colombatti, Pantano, Cosmano, Calabrò, Diogo (21’st Palermo), Kouame, Sueva (33’st Perricci), Ortolini (41’st Costanzo), Francisco (7’st Leveque)
A disp. Lisi, Bruno, Andronache, Marrello, Sena
All. Imbrogno (Lio squalificato)
ATHLETIC CLUB PALERMO: Greliak, Panaro (18’st Torres), Sanchez, Crivello, Mazzotta, Bova (1’st Varela), Maurino, Bongiovanni (22’st Faccetti), Grillo (18’st Zalazar), Bonfiglio (28’st Rafele), Micoli
A disp. Martinez, Matera, Zaic, Palumbo
All. Ferraro
Arbitro: Sciolti di Lecce
Assistenti: Corbelli di Rimini e Ndoja di Bassano del Grappa
Note: 4-0; Ammoniti: Kouame (S), Calabrò (S), Sanchez (A), Colombatti (S)
Rec. 1’ e 5’

Post partita
Una sconfitta che brucia. L’ennesima dopo un’ottima prestazione, leitmotiv di diversi ko stagionali maturati soprattutto tra le mura amiche del “D’Ippolito”, in cui è stato proprio il Sambiase a far la partita, in particolare contro squadre sulla carta più attrezzate. Lo sa bene il viceallenatore giallorosso, Alessandro Imbrogno, ancora in panchina al posto dello squalificato Tony Lio, intervenuto in sala stampa al termine dei novanta minuti contro l’Athletic Club Palermo, da oggi a due punti dalla vetta della classifica: “Sono davvero rammaricato per questa sconfitta – ammette Imbrogno – perché credo che la squadra abbia sfornato una grande prestazione, l’ennesima, al cospetto della squadra che forse gioca il miglior calcio del girone, anche grazie a una rosa di livello molto ampia. Li abbiamo messi in grande difficoltà, creando diverse occasioni da goal e limitando i loro attacchi, ecco perché perdere in questo modo fa male. Statisticamente, l’Athletic Club Palermo è la squadra che crea di più durante le partite, mentre oggi hanno fatto poco o nulla, eppure ne siamo usciti sconfitti. I ragazzi hanno dato comunque il massimo e non posso che far loro i complimenti”.
Una sconfitta arrivata, tra l’altro, dagli undici metri, segnale tangibile dell’enorme fatica fatta dai siciliani nel corso dell’incontro: “Il primo calcio di rigore penso sia abbastanza dubbio e, secondo me, ce ne poteva essere anche uno in nostro favore. L’arbitro ha deciso così e non voglio entrare nel merito delle scelte arbitrali, anche perché sono cose che fanno parte del gioco del calcio”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore tecnico giallorosso, Gennaro Porpora: “Siamo molto dispiaciuti, perché oggi abbiamo disputato un’altra ottima partita, ma alla fine abbiamo raccolto poco o nulla. Qualche responsabilità, quando non vinci, è anche tua, soprattutto se non sei abbastanza preciso sottoporta o nell’ultimo passaggio. Quando si arriva lì, bisogna ragionare un po’ di più per fare la scelta giusta. Noi, invece, a volte siamo troppo frettolosi, sbagliando quell’ultimo tocco magari determinante nella finalizzazione. Al di là di questo, però, devo anche ammettere di aver visto molto bene la squadra, sia oggi sia nell’ultimo periodo. Purtroppo, come ben sappiamo, nel calcio gli episodi spesso fanno la differenza e loro sono riusciti a guadagnare due calci di rigore su due ingressi in area, fondamentalmente. Per il resto – conclude il dt – non ho visto alcun divario tra le squadre”.
Francesco Sacco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
