
San Pietro a Maida - Il sindaco di San Pietro a Maida, Domenico Giampa', si appella a tutte le istituzioni competenti per una celere soluzione del caso delle palazzine popolari occupate a San Pietro lametino, ragion per cui non riescono a partire i lavori di riqualificazione. La vicenda è emersa in ultimo nel corso della riunione per l'ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuta martedì scorso alla prefettura di Catanzaro.

"Auspico che si provveda ad una celere risoluzione della vicenda - afferma il sindaco- Prima ancora di diventare sindaco di San Pietro a Maida, assieme al comitato dei cittadini residenti di San Pietro Lametino, avevamo incontrato sia il Commissario Alecci, che i dirigenti dell’Aterp a cui avevamo richiesto l’intervento di manutenzione straordinaria sugli alloggi, a condizione che venisse prima ripristinata la legalità degli stessi. Oltre a ciò, sarebbe giusto che venisse rispettata la volontà della popolazione residente interessata, ovvero la modifica dei confini a favore del Comune di San Pietro a Maida".
"A tal riguardo - spiega Giampa' - l’iter risulta ancora sospeso, in quanto manca la presa d’atto del Comune di Lamezia Terme e il disegno di legge presso il Consiglio Regionale. Confido nei prossimi giorni in un incontro istitituzionale per accelerare la procedura e dare, come giusto che sia, la parola al popolo. La comunità di San Pietro Lametino è da troppo tempo abbandonata e vive da anni un’ambiguità territoriale, che sicuramente ne ha frenato lo sviluppo e la crescita. Tutte le istituzioni interessate hanno il dovere morale di dare una mano a quel territorio".
© RIPRODUZIONE RISERVATA