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Catanzaro - Il coordinamento regionale della Calabria dei precari dell’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco, ha incontrato il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo che ha deciso di schierarsi dalla parte dei Vigili inviando una segnalazione per la tutela dei cittadini, al Ministero dell’Interno e al Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

“Nel nostro incontro il tema che abbiamo evidenziato – si legge in un comunicato del Coordinamento Regionale dei Precari USB VVF - è nello specifico, quello della città di Catanzaro dove non solo vi è una grandissima carenza d’ organico, ma specialmente dove i Cravattinai Governativi e i sindacati firmaioli di CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, UGL e CONAPO stringono un patto di vendita giornaliera del lavoratore non badando alla sicurezza del cittadino (dimostrato dal fatto che queste sigle sindacali hanno firmato il riordino che sta dissestando il corpo dei VVF), pensando bene di mandare tutto il personale precario a casa a partire da Gennaio, lasciando la popolazione allo sbaraglio in caso di emergenza, non ricordando evidentemente  che fino ad oggi i precari VVF hanno ricoperto il 75% della forza di tutto il Corpo Nazionale; quindi se  l‘unica autoscala presente per tutta la provincia di Catanzaro, è impegnata per un cornicione pericolante, un ipotetico incendio appartamento dovrà essere accantonato per il tempo necessario allo svolgimento della prima chiamata, o peggio ancora un intervento da fare in una zona scoperta da un distaccamento di vigili per la chiusura degli stessi dovuta ai tagli, verrà espletato in tempi molto lunghi. Tutto ciò porterà inevitabilmente a scoprire ogni singolo cittadino, dalla totale ampolla di sicurezza al quale dovrebbe fare riferimento”.

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