
Catanzaro - Incontro tra i delegati di Italia Lavoro, Domenico Bova e Piergiorgio Tropeano, l’Assessore regionale al Welfare Federica Roccisano per fare il punto della situazione relativa al bando Botteghe di Mestiere. A partire dal prossimo mese di giugno i giovani potranno aderire alla nuova fase del progetto realizzato da Italia Lavoro. Il sito di progetto dedicato è all’indirizzo www.botteghemestiereinnovazione.it “Sono nuove opportunità di occupazione e sviluppo - si legge in una nota della Regione - per il territorio calabrese, con infatti 17 progetti ammessi, per un totale di 146 imprese coinvolte, alla nuova fase di Botteghe di Mestiere, nell’ambito del Programma SPA - sperimentazione di politiche attive – che vedranno il coinvolgimento di 169 giovani che potranno così essere inseriti in un percorso formativo con l’obiettivo di trovare poi un’occupazione. Il settore agroalimentare, dell’enogastronomia e dell’alimentazione è quello più interessato, con 100 aziende impegnate in 11 progetti di bottega; gli altri settori si dividono equamente: 2 ciascuno per la meccanica (15 aziende), il legno e arredo (15 aziende) e la moda e l’abbigliamento, con 16 aziende coinvolte. A livello nazionale, delle quasi 1.000 candidature arrivate, 311 sono risultate ammissibili e di queste 94 saranno finanziate dal progetto con i 5,2 milioni di euro messi a disposizione nell’Avviso”.“I giovani tra i 18 e i 35 anni (non compiuti), che si candideranno e saranno selezionati per un percorso di tirocinio - informano dalla Regione - saranno formati al fine di esercitare le professioni previste dall’avviso per le diverse tipologie di bottega. Questo anche attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie della produzione e della comunicazione.
Il progetto fornisce, a imprese e artigiani, l’opportunità di attivare specifici percorsi di tirocinio, al fine di consentire la trasmissione di competenze tecnico-professionali alle nuove generazioni, per favorire il ricambio generazionale ed eventualmente un futuro inserimento lavorativo. I giovani potranno iscriversi a partire dall’inizio del mese di giugno. Le botteghe ammesse avranno tempo fino al prossimo 31 maggio per formalizzare i raggruppamenti. Per ciascun tirocinante, le aziende percepiranno 250 euro al mese per un massimo di 6 mesi. Ai soggetti capofila, promotori dei tirocini, sarà riconosciuto un contributo complessivo di 500 euro per ciascun giovane che abbia completato un percorso di tirocinio di durata semestrale. I giovani percepiranno mediamente 500 euro al mese”. Sottolinea Domenico Bova, responsabile del progetto: “La "bottega", nel modello proposto da Italia Lavoro non è semplicemente il luogo dove si svolge un tirocinio, bensì rappresenta un modello che riunisce al luogo di formazione, l'opportunità per le imprese di fare rete, di consolidare i rapporti di aggregazione e di filiera, di stimolare e rendere centrale il ruolo del sistema della formazione e di rappresentanza delle imprese nel nuovo impianto delle politiche attive, di implementare e sperimentare il vero percorso di formazione duale e di integrazione scuola/formazione e lavoro tanto auspicato dalla riforma”.
Per poi concludere: “A questo occorre guardare con attenzione nel corso di realizzazione delle botteghe che partiranno a breve per avviare il necessario processo di evoluzione e consolidamento del modello di “bottega” verso soluzioni più stabili e con standard di qualità elevati.” Da parte sua l’Assessore Federica Roccisano ha espresso grande soddisfazione per il dato ottenuto: “la Regione Calabria ha la performance migliore sul livello nazionale, essendo la Regione con una risposta più elevata da parte delle aziende: il numero di botteghe ammesse e finanziabili è il più alto d’Italia con 17 botteghe per 146 aziende interessate e 169 giovani tirocinanti. Questo è segno di un lavoro positivo messo in campo nel corso di questi mesi in sinergia con Italia Lavoro e con il Ministero del Lavoro e che, lungi dal terminare con questa progettualità, vedrà certamente future e ancora più proficue collaborazioni nell’ottica dell’incremento occupazionale in Calabria”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA