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Catanzaro - La Giunta regionale si è riunita presieduta dal presidente Mario Oliverio con l'assistenza - informa una nota dell'Ufficio Stampa - della Dirigente Francesca Palumbo. L'esecutivo, dopo aver esaminato i "curricula" dei candidati esterni che hanno partecipato all'avviso pubblico, ha individuato, come disciplinato dal regolamento vigente in materia, quattro nuovi Dirigenti generali: per il Segretariato generale della Giunta è stato indicato Ennio Apicella, Avvocato dello Stato; per il Dipartimento "Presidenza", Antonio Viscomi, Docente dell' Università "Magna Grecia" di Catanzaro; per il Dipartimento "Salute e politiche sanitarie" Riccardo Fatarella e per il Dipartimento "Programmazione nazionale e comunitaria", Paolo Praticò, già dirigente generale dello stesso Dipartimento. E' stata, quindi, demandata al Dipartimento "Personale" la formalizzazione delle nomine che avverrà nella prossima riunione di Giunta, prevista per lunedì prossimo. Su proposta del presidente Mario Oliverio, è stato approvato un disegno di legge su "Norme per la tutela della salute dei pazienti nell'esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche", che ora passa all'esame del Consiglio.

È stato deliberato di approvare 17 contratti formativi aggiuntivi per le Scuole di specializzazione di Area sanitaria presso l'Università degli Studi "Magna Grecia" di Catanzaro, per un importo complessivo di circa due milioni di euro, nell'ambito del Piano di Azione e Coesione. Dureranno dai quattro ai cinque anni. È stato deliberato, inoltre, secondo quanto previsto dalle leggi statali in materia, il prepensionamento del personale delle comunità montane calabresi dichiarato in esubero. Tre dirigenti interni sono stati nominati commissari "ad acta" per la trasformazione degli istituti regionali per le minoranze linguistiche calabresi in Fondazioni. Decisa anche l'istituzione del "Tavolo Azzurro" per le politiche regionali della pesca e dell'acquicoltura, presieduto dall'assessore all'agricoltura, così come previsto dalla legge n.27/2004. Su proposta del Presidente Oliverio e del vicepresidente Vincenzo Ciconte è stato approvato il contratto per la costituzione, a titolo gratuito non esclusivo, del diritto d'uso, in favore dell'Università della Calabria con sede in Rende, del programma applicativo, sviluppato dalla Regione a supporto del "Ciclo della performance". Su proposta del vicepresidente ed assessore al Bilancio e Personale Vincenzo Ciconte sono stati approvati i nuovi organigrammi dei Dipartimenti 6 (Infrastrutture e LL.PP.) e 7 (Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali). Su proposta del presidente e dell'assessore ai Trasporti Nino De Gaetano è stato deliberato l'utilizzo delle risorse del fondo unico Pac per la nuova aerostazione di Lamezia Terme, garantendo un finanziamento di circa 26 milioni di euro. È stato, anche, deliberato l'aggiornamento degli indirizzi programmatici di aggiornamento dell'elenco delle opere previste dal programma delle infrastrutture strategiche di cui alla legge 443/2001, che ricadono su tutto il territorio regionale. Su proposta dell'assessore ai Trasporti Nino De Gaetano è stata approvata, nelle more dell'approvazione dell'integrazione al Piano di riprogrammazione dei servizi, la parziale revoca e modifica della delibera che riguarda la programmazione dei servizi di Tpl (Trasporto pubblico locale) su gomma per l'anno 2015.

REAZIONI

Tallini,con nuovi Dg cade maschera legalità Oliverio

"La farsa della finta selezione dei dirigenti esterni della Regione è stata consumata. Come avevano anticipato con chirurgica precisione, senza bisogno della sfera di cristallo, sia i giornali sia il sindacato Direr, la Federazione nazionale dei dirigenti e dei quadri direttivi della Regioni, che ha presentato una lettera-esposto alla Procura della Repubblica, la Giunta ha nominato ai vertici della burocrazia i 'predestinati', alla faccia della trasparenza e della meritocrazia interna". Lo sostiene, in una nota, il consigliere regionale Domenico Tallini. "Nulla da dire nei confronti dei quattro professionisti - aggiunge Tallini - ma per molto meno la magistratura ha aperto nei confronti della Giunta Scopelliti procedimenti giudiziari. Credendo ciecamente nella vocazione terza e superpartes della giustizia, sono certo che la circostanziata denunzia presentata dalla Direr non resterà chiusa in un cassetto. Ma a me spettano prettamente giudizi politici sulla vicenda. Cade miseramente e definitivamente, con questa grottesca vicenda, la maschera di uomo della trasparenza e della legalità del Governatore Oliverio, già messa in discussione persino dal suo stesso partito per la vicenda della nomina dell'assessore De Gaetano. La procedura adottata da Oliverio e dall'assessore Ciconte è in palese contrasto e violazione della legge in quanto la fase della ricerca di professionalità interne è stata condotta non sulla base di un'istruttoria, ma solo in base ad una semplice scheda riepilogativa dei dirigenti ammessi a valutazione. In tale subdolo modo sono stati messi fuori gioco tutti i dirigenti interni per fare posto ai 'predestinati', indicati con chirurgica precisione dalla stampa e dal sindacato con ampio anticipo rispetto alla conclusione dell'iter. Una casualità? Indiscrezioni giornalistiche? Sindacato armato di sfera di cristallo? Semplice coincidenza? Fatto sta che a ricoprire i posti apicali saranno i 'predestinati', con buona pace degli interni e di coloro che hanno partecipato alla selezione”.

Oliverio, dg scelti tra personalità più qualificate

"Le scelte che abbiamo fatto oggi, coinvolgendo come direttori generali personalità esterne di alto e riconosciuto profilo, nel rispetto rigoroso delle procedure che sono molto farraginose, rappresentano il primo nucleo della nuova struttura che intendiamo realizzare". Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, presentando i quattro nuovi Direttori generali dell'ente scelti alla scadenza dei termini dell'avviso e dopo la verifica delle domande e dei curricula presentati. "Abbiamo scelto - ha aggiunto Oliverio - tra le personalità più qualificate, più ricche di esperienza e rispondenti a quelle che sono le nostre esigenze, tenuto conto che l'obiettivo cui tendiamo è quello di realizzare un governo di profondo cambiamento. Si è proceduto attraverso una valutazione fatta in modo accurato e senza pregiudizi, puntando soprattutto sul merito, sulla qualità e sulla rispondenza a quelli che sono gli obiettivi fissati dal nostro esecutivo". "Si apre una fase nuova - ha aggiunto Oliverio - che, di settimana in settimana, prevede stati di avanzamento. Altri step verranno a breve anche valorizzando le energie interne all'ente che non sono state messe da parte ma verranno tenute nella giusta considerazione. La nostra sarà un'andatura costante, senza freni a mano tirati ma da fondisti, per incidere profondamente nel corpo della Regione allo scopo di liberarla da abitudini e pigrizie che ne hanno condizionato l'azione". Oliverio, sempre in materia di riorganizzazione della macchina amministrativa dell'ente e di trasparenza, ha sottolineato i prossimi appuntamenti sull'anticorruzione e la necessità di introdurre il meccanismo della rotazione della dirigenza.

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