
Lamezia Terme - Dopo Montalto Uffugo il Pd ha perso pure Rende e del grande risultato del 25 maggio alle europee resta ora solo un lontano ricordo. Montalto e Rende erano entrambi feudi dell’ala socialista confluita nel Pd, guidata da Sandro Principe. Il quale è stato l’architrave dell’elezione di Ernesto Magorno (anche lui proveniente da quella stessa area politica socialista) a segretario regionale.
Ora, il fallimento nei due centri più grandi dove si è votato pone un problema più grande: perchè vince Renzi e perde il partito di Renzi? Perchè i territori devono essere valorizzati e non penalizzati, perchè le scelte devono essere condivise e non imposte o calate, perchè la situazione calabrese è tutt’altro che facile e il cammino per le regionali tutt’altro che in discesa. A Rende non si votava al ballottaggio dal 1999 perché il centro sinistra aveva l’abitudine di vincere sempre al primo turno e Rende è stato a lungo una delle poche certezze della politica calabrese. Da domenica notte non è più così e questo vale non solo per Rende ma per tutta la Calabria. La verità che nei Comuni importanti e nelle Regioni si vince e si perde per le scelte politiche giuste o sbagliate che si fanno. Dunque, per la Regione il Pd si dia una mossa, se può e vuole e soprattutto non umili i territori con scelte sbagliate o invenzioni dell’ultim’ora.
F.V.
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