
Catanzaro - "I cuochi ed il personale mensa degli ospedali di Castrovillari e Mormanno sottoscrivono un accordo con gli uffici Asp per cambiare il loro profilo in autisti 118. Succede anche questo in Calabria. In una regione in cui la gestione della Sanità, ormai è chiaro, si fonda sulle assurdità. Non basta la riorganizzazione senza criterio dei reparti. Non basta il taglio drastico ai servizi primari di assistenza. Non basta, nemmeno, il dispendioso concorso esterno per l'assunzione di nuovo personale, senza prima approntare un più sensato programma di mobilita'". E' quanto denuncia il Segretario questore del Consiglio regionale e presidente nazionale del movimento "Il Coraggio di Cambiare l'Italia", Giuseppe Graziano che sul caso dei cuochi precari delle mense di Castrovillari e Mormanno annuncia di voler chiedere al Presidente Oliverio di aprire un dossier.
Così da poter far luce sull'accaduto "ed evitare rischi all'utenza e l'ennesima pessima figura alla Calabria in Italia e in Europa". "Ora - scrive Graziano - probabilmente per far quadrare i conti di un Piano di rientro senza neè capo nè coda - si pensa anche di mettere alla guida delle ambulanze personale vestito da chef. Sembrerebbe una comica, se a parlare non fossero alcuni atti controfirmati proprio dai dirigenti dell'Azienda sanitaria di Cosenza. Ma dove mai si è visto - denuncia Graziano - che il manager di un'azienda, in questo caso pubblica, chieda ai dipendenti di cambiare profilo lavorativo? E' come se il management della Fiat decidesse all'improvviso di chiedere al team degli ingegneri elettronici di occuparsi della progettazione di nuovi pezzi meccanici. E' improbabile oltre che assurdo. Soprattutto se una società, per troppi anni in perdita e inefficiente, volesse invertire il trend e riposizionarsi sul mercato. In Calabria, invece, succede anche questo. In un settore come la Sanità che è eroga servizi di primaria importanza. E l'ultima vicenda ha del grottesco".
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