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Catanzaro - "La recente azione della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza riguardo alla maleodorante vicenda dei rifiuti a Vibo Valentia dice due cose. Intanto la politica è stata totalmente incapace di gestire il servizio, essenziale e a oggi inesistente. In secondo luogo, è stato bruciato il miliardo e passa che lo Stato ha riversato in Calabria per la lunghissima emergenza ambientale”. Lo afferma, in una dichiarazione, la deputata di M5S Dalila Nesci.

"La miopia e l'inadempienza della politica - aggiunge - sono gravissime in Calabria, soprattutto nel territorio vibonese nel quale ambiente, lavoro e sanità sono i guai più grossi, cui la classe politica non sa o non vuol trovare adeguate risposte, nel tentativo di rimanere a galla con promesse, inganni e 'accorduni'. I vibonesi pagano profumatamente per lo smaltimento dei rifiuti e per le prestazioni sanitarie, ma non vedono tutelati i diritti di base. Servirà una dirigenza politica, di maggioranza e opposizione, capace di entrare direttamente nel dramma di questa provincia, ma con autonomia, coraggio e risolutezza”. "Oggi ci sono le condizioni - conclude Nesci - per una reazione concreta della coscienza civile, che ha ormai compreso l'incompetenza e inutilità del potere politico".

 

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