Cosenza - Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, è tornato a sollecitare l'applicazione dell'ordinanza sull'assunzione di personale medico all'Azienda ospedaliera. "Dalla conferenza stampa dello scorso 5 luglio - è scritto in una nota - convocata per annunciare l'ordinanza contingibile e urgente che 'costringeva' i vertici dell'azienda ospedaliera di Cosenza ad assumere 7 medici da inserire tra il Pronto soccorso e il reparto di Rianimazione dell'Annunziata, in modo da fronteggiare la grave carenza di personale e garantire così la sicurezza dei pazienti, diversi carteggi sono intercorsi. L'ultima lettera del primo cittadino indirizzata al direttore generale Paolo Gangemi risale al 4 agosto.
Sollecitazioni, precisazioni e botta e risposta relativi al perché ancora quell'ordinanza, di fatto esecutiva per legge, non sia stata invece applicata". "Soltanto due medici - afferma Occhiuto - sono stati aggiunti, fra l'altro con termini contrattuali capestri, nella pianta organica e nel turnover del Pronto soccorso del nosocomio. Si tratta di una boccata di ossigeno, certo, ma a tutt'oggi, purtroppo, registriamo le denunce del personale sanitario che deve fronteggiare codici rossi in continua emergenza, con orari di lavoro lunghi e senza soluzione di continuità. Una simile situazione non è più sostenibile e degna di una città civile. Personalmente, continuerò a occuparmi della vicenda denunciandola sino allo sfinimento, attraverso i poteri che ho a disposizione".
"Per l'ennesima volta - conclude Occhiuto - chiederò alla direzione generale dell'Azienda ospedaliera di adottare le procedure urgenti che vadano a colmare la carenza di personale, a sostegno di quei pochi medici che devono svolgere le loro mansioni sotto stress, e scongiurando così gravi pericoli per i malati".
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