Salta al contenuto principale

Mario-Oliverio-vittoria-regionali.jpg

Catanzaro - Mario Oliverio, dunque, è il nuovo governatore della Calabria, con una schiacciante vittoria e numeri che parlano da soli. Il neo presidente della Regione ha più che doppiato la sua principale antagonista, Wanda Ferro, che si è battuta come una leonessa ma era troppo grande il divario fra il numero delle liste presentate dai due contendenti; troppo ampio il malcontento per i quattro anni e mezzo di governo Scopelliti; troppo marcato il dissidio nel centrodestra.

Oliverio stravince, nonostante il dato politico più rilevante sia stato - in Calabria come in Emilia Romagna - l’altissimo tasso di astensionismo. Ed è proprio da qui, da quei calabresi che si sono rifiutati di andare alle urne, che Oliverio dovrà ripartire, per cercare di riannodare le fila di un discorso di credibilità e di fiducia con le istituzioni, passaggio fondamentale nel cercare di avviare a soluzione i mille problemi irrisolti della nostra regione. Le questioni sono note e spaziano dalla Sanità ai Rifiuti, dall’emergenza lavoro alla burocrazia, da Gioia Tauro all’utilizzo dei fondi europei.Tutte questioni che fanno tremare i polsi e che nel quinquennio che ci lasciammo alle spalle non hanno avuto alcuna soluzione. Mario Oliverio ha dato prova di ottima amministrazione nel governo della Provincia di Cosenza per quasi un decennio; ha dalla sua una maggioranza ampia che le urbe del 23 novembre gli hanno consegnato; ha un’opposizione che oggettivamente si presenta divisa, tra Forza Italia e Nuovo Centro Destra. Le prime prove saranno ora la composizione della squadra di governo, la struttura burocratica dei vari assessorati, le prime scelte dei tradizionali 100 giorni di avvio. Il nuovo Governatore ha, infine, dalla sua, l’appoggio con il Governo centrale, dopo aver risolto con il premier Renzi le diffidenze iniziali. Le Primarie appaiono molto lontane nel tempo!

F.V.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.