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Cosenza - "Vogliamo sapere che fine hanno fatto i 6 milioni di euro annunciati per la ricostruzione del ponte sul Savuto e a che puntoèla progettazione". Tanto si legge in una nota diffusa oggi dal comitato "Ricostruiamo il ponte Savuto". Che ha organizzato una manifestazione di protesta per lunedì prossimo, 23 marzo, con un volantinaggio che si terrà a Campora San Giovanni di Amantea, sulla SS 18 tirrenica. Lo scopo èdi sollecitare le autorità ad affrontare il problema della viabilità locale, che risulta aggravato anche dal grande numero di automezzi pesanti che passano nella zona dopo la chiusura del viadotto Italia della A3 a Laino Borgo. La chiusura al traffico, avvenuta nel lontano 2006, del ponte a due corsie sulla SP 163 ex SS 18, in località Savuto di Nocera Terinese, tra la provincia di Catanzaro e di Cosenza, "e poi il crollo totale nel 2008, stanno provocando enormi disagi a tutta la fascia tirrenica catanzarese e cosentina - si legge nella nota - ma in modo predominante alle cittadine di Nocera, Amantea, Cleto, Aiello, Serra Aiello, San Pietro in Amantea, San Mango, Falerna, sia per quanto riguarda le zone costiere che montane".  "Nell'ipotesi di una interruzione della viabilita' sulla SS 18, peraltro già danneggiata più volte dalle forti mareggiate, porterebbe al fallimento centinaia di aziende agricole, pastorizie e commerciali, messe gia' in ginocchio dal crollo del ponte stesso - continua la nota del comitato - a causa dei notevoli costi aggiuntivi che le stesse aziende sono costrette a sostenere per proseguire l'attività".

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