
Catanzaro - Un passo avanti verso l’incentivazione delle fusioni tra Comuni. In questo senso si è mossa la giunta regionale nella sua ultima riunione. L’esecutivo, presieduto dal governatore Mario Oliverio, ha approvato il progetto di legge che modifica e integra l’articolo 44 della legge regionale del 5 aprile 1983, n. 13, recante: “Norme di attuazione dello statuto per l’iniziativa legislativa popolare e per i referendum”. La necessità di una rivisitazione della materia era emersa nell’ambito dei dibattiti tenuti su alcune ipotesi di Comune unico in itinere in Calabria. In particolare, più di recente, il problema della semplificazione delle procedure era stato posto dal dibattito in corso nella Presila cosentina, dove i consigli dei Comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace e Trenta hanno già approvato il progetto della fusione dei loro municipi in un unico ente. Nell’occasione, il vicepresidente della giunta regionale, Antonio Viscomi, presente ad un convegno sul tema promosso nella Presila qualche settimana fa, aveva evidenziato la necessità di adeguare, entro il più breve tempo possibile, la legge regionale in materia di referendum. Viscomi ha rispettato in pieno l’impegno assunto in quella sede. Le ipotesi di fusione tra Comuni sono state immesse sui binari preferenziali di un iter meglio articolato e, per quanto possibile, semplificato.
L.M.P.
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