
Reggio Calabria - Numerosi striscioni con cui si inneggia al lavoro sono esposti davanti la Prefettura di Reggio Calabria dove a breve arriverà il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che avrà una riunione con i vertici della magistratura e delle forze dell'ordine alla presenza del Prefetto, Claudio Sammartino, sulla situazione dell'ordine pubblico. Renzi si sposterà poi al Museo nazionale per vedere i Bronzi di Riace e partecipare a un incontro sui fondi comunitari. Sugli striscioni esposti davanti alla Prefettura si legge, tra l'altro, frasi quali: "Per uccidere un uomo non è necessario togliergli la vita, basta togliergli il lavoro", "Chi toglie il lavoro priva della dignità", "I pescatori di Bagnara alla fame, Renzi aiutaci", "Bagnara, le mogli e i figli pronti per uccidersi". Il premier Matteo Renziarrivato a Reggio è stato accolto da applausi ma anche da qualche fischio al suo arrivo davanti la Prefettura. Il premier, appena sceso dall'auto, si è diretto verso i manifestanti che stazionavano da alcune ore davanti l'edificio e si è fatto spiegare per alcuni minuti quali erano le loro rivendicazioni. E' probabile che Renzi incontri più tardi una delegazione degli stessi manifestanti, che chiedono lavoro.
Renzi, nel corso della sua visita a Reggio Calabria "farà una proposta per la città per dimostrare l'attenzione particolare del Governo". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti, parlando con i manifestanti che si trovano davanti alla Prefettura in attesa dell'arrivo del Presidente del Consiglio e che fischiavano tutte le autorità che entravano nel palazzo. I manifestanti hanno detto a Minniti che si attendono risposte dal Governo, sottolineando come la Calabria è "una regione disastrata, di disoccupati. Qui - è stato detto a Minniti - c'è la Calabria onesta che cerca quello che la Costituzione garantisce, il lavoro. Bisogna capire la rabbia che c'è". Minniti, che è reggino, e che era accompagnato dal segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, ha detto di conoscere bene la situazione calabrese e di condividere il disagio in quanto c'è molta preoccupazione. Quindi ha riferito dell'annuncio che Renzi farà nel corso della sua visita, aggiungendo che "bisogna trovare una sede presso il Governo per fare un discorso serio sulle cose. Dobbiamo liberare la Calabria dalla 'ndrangheta e farvi tornare l'economia pulita".
''Ho garantito al Comitato per la sicurezza pubblica che l'Agenzia per i beni confiscati resterà qui come valore simbolico ma anche pragmatico. Certo dovrà cambiare alcune modalità''. Ha spiegato il Presidente del Consiglio in visita a Reggio, dopo le polemiche delle scorse settimane.
''Domani tutti i sindaci che hanno risposto al mio precedente invito sugli edifici scolastici da mettere a posto riceveranno una richiesta di approfondimento per un singolo plesso’'.Ha poi aggiunto riferendosi alla questione del restyling degli edifici scolastici. ''Abbiamo tirato fuori - ha aggiunto - 3,5 miliardi per l'edilizia scolastica’’.
''Siamo abbastanza preoccupati dei dati sull'iniziativa 'Garanzia giovani' in Calabria, dove c'è da spendere 1,7 miliardi di euro''. Lo ha detto il premier Matteo Renzi oggi a Reggio Calabria. ''In una regione - ha aggiunto - che ha il 22,2% di disoccupazione e il 56% di quella giovanile, immagino ci sia lo spazio per la grande opportunità di iscriversi a 'Garanzia giovani'. Invece la Calabria è solo sesta, con solo 1.148 iscritti dal primo maggio''.
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