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Serrastretta - L’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, su richiesta dell’Assessorato Regionale alla Cultura, ha avviato le procedure per la redazione del Piano di Ridimensionamento della Rete Scolastica Provinciale, anno 2015-2016, acquisendo dai Comuni gli atti deliberativi contenenti le proposte relative al dimensionamento. Ciò ha riacceso la disputa, promossa dall’Amministrazione comunale di Decollatura, relativamente all’ubicazione della sede dell’Ufficio di Dirigenza Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Serrastretta, non interessato, attualmente, da problemi di dimensionamento. La riorganizzazione della rete scolastica provinciale, disposta dal Piano di Ridimensionamento anno 2009-2010, prevede che dal 2009 le scuole del Comune di Decollatura siano accorpate a quelle del Comune di Serrastretta, a costituire l'Istituto Comprensivo di Serrastretta, con l’Ufficio di Dirigenza Scolastica in quest’ultimo comune. All’epoca, la scelta di ubicare la sede a Serrastretta fu presa in considerazione del fatto che in questo comune si registrava il maggior numero di alunni iscritti. Oggi, l’Amministrazione comunale di Decollatura, qualora la Provincia confermasse l'aggregazione dei plessi di Decollatura e Serrastretta, chiede lo spostamento della sede di Dirigenza dell'Istituto Comprensivo e degli Uffici di Segreteria, da Serrastretta a Decollatura, in quanto il numero degli alunni iscritti nelle proprie scuole è attualmente superiore rispetto a quello di Serrastretta.

Sulla vicenda interviene il Sindaco di Serrastretta Felice M. Molinaro.

“Ho evitato finora di prendere pubblicamente la parola sulla questione - afferma - e lo stesso ho fatto in passato non rispondendo ad articoli di giornale sul medesimo argomento, per evitare di dare luogo a guerre di campanile e che emergesse un’immagine, peraltro non veritiera, di divisone e discordia con l’Amministrazione Comunale di Decollatura e più in generale con la comunità di quel territorio, ma questa volta la piega che la vicenda potrebbe assumere mi obbliga a farlo. A tal proposito, a scanso di equivoci e strumentalizzazioni, rinnovo la stima personale nei confronti della collega Sindaco Annamaria Cardamone e ribadisco a lei e all’Amministrazione che guida la mia disponibilità a collaborare nell’interesse delle comunità da noi rappresentate.”.

Sulla questione il primo cittadino di Serrastretta fa sapere di aver scritto una lettera al Settore Pubblica Istruzione dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, e per conoscenza al Presidente dell’Ente, con la quale ha fatto opposizione alla richiesta del Comune di Decollatura.

“Come più volte sottolineato dal sindaco Cardamone – aggiunge Molinaro – anche io chiedo il pieno rispetto della legalità e delle regole, ma quelle reali ed esistenti, ed evidenzio, altresì, che il confronto sulla problematica debba essere condotto esclusivamente sulla base di argomentazioni amministrative e di merito, senza esercitare pressioni politiche”.

“Sono sicuro – prosegue Molinaro – che il presidente Bruno saprà operare scelte pienamente rispondenti alla normativa e improntate al buon senso, evitando di realizzare forzature e precedenti inopportuni, e che il consiglio provinciale, che è l’organo deputato ad approvare il Piano provinciale di dimensionamento scolastico, valuterà positivamente solo proposte razionali e responsabili”.

La richiesta di spostamento avanzata dall’Amministrazione comunale di Decollatura invoca il criterio del maggior numero di alunni iscritti, applicato, negli anni, dalla Provincia di Catanzaro per decidere sull’ubicazione della sede della Dirigenza scolastica.

Al riguardo afferma Molinaro: “Il criterio per la determinazione della sede di dirigenza nel Comune che registra il maggior numero di iscritti è stato impiegato, all'uopo, per la redazione dei Piani provinciali di dimensionamento scolastico, ‘in riferimento alla sede della dirigenza in caso di accorpamento’ (Deliberazione del Consiglio Provinciale n° 4 del 10 gennaio 2013). Il suddetto criterio, che ha meramente carattere di metodo o regola e non trova riscontro normativo o di legge, è stato applicato, finora, sempre e solo in caso di accorpamento e mai in riferimento a situazioni consolidate, non interessate da dimensionamento, come nel caso di specie, riguardante l’Istituto Comprensivo di Serrastretta”. “Il criterio in questione – continua il sindaco Molinaro – compare per la prima volta nella Deliberazione del Consiglio Provinciale n° 51 del 15 dicembre 2008, nelle premesse della delibera e non nel dispositivo, come criterio secondo cui è stato redatto il ‘Piano di Ridimensionamento della Rete Scolastica Provinciale, anno 2009-2010’, che costituisce l’oggetto di approvazione del sopra citato provvedimento. Ne consegue che non è stato deliberato di approvare il criterio secondo cui la sede di dirigenza debba essere sempre ubicata nel Comune che registra il maggior numero di iscritti come disposizione slegata dall’approvazione del ‘Piano di Ridimensionamento della Rete Scolastica Provinciale, anno 2009-2010’. Pertanto, se l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro decide che l’Ufficio di Dirigenza scolastica debba seguire le fluttuazioni della popolazione scolastica, ignorando altri fattori ben più rilevanti, occorre che tale nuovo criterio sia regolarmente deliberato dall’organo competente che è il Consiglio Provinciale. L’istituzione di tale nuovo criterio avrebbe un effetto destabilizzante e di potenziale instabilità dell’assetto organizzativo ormai consolidato della rete scolastica provinciale, poiché offrirebbe a qualsiasi Comune la possibilità di richiedere lo spostamento della sede della Dirigenza scolastica ogni qual volta si verifichi una nuova situazione favorevole nel numero di alunni iscritti”.

“Sembra conseguirne – commenta il Sindaco di Serrastretta – che, nel caso di Istituti comprensivi autonomi, non interessati dal dimensionamento, la decisione di operare un trasferimento della sede di dirigenza non sia prerogativa esclusiva dell'Amministrazione Provinciale, ma coinvolga anche i Comuni, che sono gli Enti locali per eccellenza, e comunque richieda l’intesa con le istituzioni scolastiche. A tal propositivo è il caso di evidenziare che il Consiglio dell'Istituto Comprensivo di Serrastretta si è sempre espresso contrariamente alla proposta di spostamento degli uffici di segreteria e dirigenza nel Comune di Decollatura. Di questo avviso è risultato nella seduta del 01.12.2014 e ancor prima anche nella seduta del 14.10.2010”.

In una delle delibera del Consiglio d’Istituto si legge: “Non bisogna sottovalutare, infatti, che il Comune di Serrastretta ha un’estensione territoriale molto vasta comprendendo anche le frazioni di Accaria, Angoli, Cancello e Migliuso: per gli utenti di tali frazioni lo spostamento degli uffici presso il Comune di Decollatura costituirebbe un disagio insostenibile che, certamente, li condurrebbe a trasferire i propri figli presso il viciniore Comune di Feroleto Antico, riducendo drasticamente il numero degli alunni dell’unico Istituto Comprensivo”.

Molinaro tiene a precisare che “la suddetta richiesta sia inaccettabile, non per difesa di campanile o per opportunità politica, ma per la convinzione che non si possa rivoluzionare periodicamente l’assetto scolastico di un territorio solo sulla base di un dato prettamente numerico, peraltro fluttuante, avente carattere di criterio, ignorando fattori ben più rilevanti, quali: l’idoneità dei locali, gli investimenti effettuati sugli stessi (giova ricordare che la ratio che sottende agli accorpamenti predisposti dal dimensionamento è proprio il contenimento della spesa), la posizione baricentrica della sede, la distribuzione della popolazione scolastica sul territorio, gli ulteriori disagi a carico delle famiglie, che, già residenti in zone periferiche e disagiate, caratterizzate da una rete viaria tortuosa, sarebbero costrette a percorsi ancora più lunghi su strade insidiose, specialmente nel periodo invernale, nonché la carenza o assenza dei trasporti pubblici e privati sullo stesso territorio”.

“Non ho dubbi – conclude Molinaro – che le argomentazioni esposte al Presidente Bruno e al Dirigente del Settore Pubblica Istruzione dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, alle quali potrebbero facilmente aggiungersene altre a supporto, siano sufficienti a ritenere inopportuno, poco razionale e forse poco responsabile lo spostamento della sede dell’Ufficio di Dirigenza Scolastica, da Serrastretta a Decollatura, decretando definitivamente l’accantonamento di tale ipotesi, ed evitando, nel contempo, che si realizzi un sicuro e vincente ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR)”.

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