Reggio Calabria - "Il Consiglio regionale ieri, approvando l'assestamento di Bilancio che mette in campo risorse per 132 milioni di euro, ha testimoniato di avere a cuore solo gli interessi dei calabresi". Lo sostiene il presidente Francesco Talarico all'indomani di una seduta di Consiglio lunghissima ed estenuante. "La giornata sulla manovra economica èstata, come tutti auspicavamo - prosegue Talarico - costruttiva e proficua sotto tutti i punti di vista. Abbiamo conseguito, dopo la riforma dello Statuto in seconda lettura e l'approvazione della legge elettorale delle scorse sedute, l'ultimo degli obiettivi, prima della conclusione della IX Legislatura regionale, rendendo un servizio prezioso alla Calabria in un frangente di grande crisi che preoccupa le imprese, le famiglie e i nostri giovani. Ringrazio tutte le forze politiche, di maggioranza e d'opposizione, che con il loro apporto ed i loro positivi contributi, sebbene nella diversitàdelle loro posizioni, hanno reso possibile l'approvazione di una manovra economica, che consta di 132 milioni di euro e che, come s'intuisce, èassolutamente importante per l'economia calabrese. Cosìcome èstato reso possibile, sempre nella seduta di ieri, il confronto in Conferenza dei capigruppo con una serie di interlocutori che hanno rappresentato esigenze dal forte impatto sociale di cui ci siamo occupati con grande senso delle istituzioni e di responsabilità.
Prima fra tutti la questione dei rifiuti, affrontata con i sindaci giunti a Reggio da ogni parte della Calabria e giustamente preoccupati per la salvaguardia dell'ambiente dei loro territori su cui l'assessore Pugliano ha garantito la massima disponibilità". "Al di làdi polemiche spesso artificiose e sterili, circa l'inedita fase istituzione e il modo per affrontarla - aggiunge ancora Talarico - l'Assemblea legislativa regionale ha dimostrato di avere un solo interesse: i problemi della Calabria, procedendo quindi, per l'intera giornata e fino a notte, nella sua attivitàistituzionale, sempre nel rispetto della legislazione vigente e con il massimo rispetto per i bisogni della societàcalabrese. Questo che stiamo attraversando èun momento complesso, sia per la condizione economica del Paese che per come si ègiunti alla conclusione anticipata della legislatura calabrese, ma èanche un momento insidioso per i tentativi neocentralisti di indebolimento del ruolo, delle prerogative e delle specificitàdelle Regioni per come contemplate nel disegno costituzionale e su cui a mio avviso occorreràaprire un dibattito politico in difesa delle autonomie dei territori, delle loro istituzioni e degli spazi di democrazia che si vorrebbe restringere sempre più".
"Anche per tali ragioni - conclude il presidente del Consiglio regionale - occorre tenere ferma la barra e non lasciarsi condizionare dalla demagogia che imperversa da un po' di tempo a questa parte; anzi, il mio auspicio, nell'interesse generale, èche si riesca a respingere in blocco il populismo esasperato che non solo èdel tutto privo di progettualità, ma a tratti assume toni e posizioni palesemente irresponsabili"
© RIPRODUZIONE RISERVATA