Salta al contenuto principale

por-calabria-conclusione-lavori.jpg

Catanzaro - E' proseguita a Paola la riunione del Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse  2007-2013. I lavori - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - si sono aperti ieri, e sono proseguiti fino a tarda serata, con il confronto tra il Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Antonio De Marco, i Ministeri competenti ed i rappresentanti della Commissione europea. De Marco, parlando della scelta di convocare la riunione nella sede del Santuario di S.Francesco, ha detto che esso rappresenta il luogo necessario per quel processo di riaffermazione dell’identità calabrese. Il Comitato di Sorveglianza tenutosi nelle giornate di ieri e di oggi è il primo dopo l’avvio del processo di riorganizzazione del Dipartimento “Lavoro, Formazione e Sviluppo Economico”, che ha come unico scopo il rilancio della competitività e delle strategie di business necessarie per far ripartire la Calabria. La nuova Giunta regionale ha determinato una riorganizzazione nell’ottica di un processo di ottimizzazione delle procedure e dei lavori. La presenza della Commissione Europea è stata utile ed apprezzata, al fine di avviare il rilancio delle attività del Dipartimento. Forte ed esplicita è la volontà di eliminare tutte le criticità evidenziate dalla Commissione Europea. " Noi - ha detto ancora De Marco -  non riteniamo la Commissione Europea una controparte ma un partner costante per la programmazione del Fondo Sociale Europeo. Siamo consapevoli che lo sforzo messo in piedi possa essere realizzato solo attraverso attività di partenariato tra istituzioni a tutti i livelli, al fine di scongiurare la perdita delle risorse. Dal canto suo,  Genton,  rappresentante della Commissione Europea ha evidenziato i motivi della sua presenza: " Non siamo qui per tagliare il vostro budget ma per valutare che i soldi vengano spesi in maniera corretta. Siamo consapevoli che la situazione non è semplice e vi ringraziamo per la celerità che avete dimostrato nel prendere le dovute precauzioni. In questi casi due sono le possibilità, o proviamo a risolvere la situazione prima che diventi peggiore o cerchiamo di affrontarla insieme per trovare soluzioni adatte e possibili per procedere in maniera più semplice e veloce". La nuova struttura dipartimentale, attraverso la costituzione di un settore responsabile di supportare l’AdG nella supervisione del POR, è oggi maggiormente funzionale al conseguimento degli obiettivi politici ed amministrativi della Regione, al fine di garantire il necessario rafforzamento del governo per il Programma 2007/2013,  nella sua fase conclusiva.

Il Presidente della Regione Mario Oliverio e l’Assessore al Lavoro Carlo Guccione – prosegue la nota dell’Ufficio stampa della Giunta – hanno concluso i lavori del IX Comitato di Sorveglianza POR Calabria FSE 2907/2013, che si è svolto presso il Santuario di San Francesco di Paola. L’Assessore Guccione, nel prendere la parola, ha detto: “La nostra attività in questi mesi è stata intensa al fine di evitare il disimpegno delle risorse. Diversi gli strumenti attivati per rilanciare la Calabria, soprattutto dal punto di vista occupazionale, voglio citare solo alcuni risultati, il FUOC, operativo da aprile, ha erogato allo stato quattro milioni di euro, duecentosette  sono state le domande relative al microcredito, otto quelle relative al Fondo Approdo e quattrocento le nuove assunzioni, altre mille assunzioni sono previste nel sistema rifiuti grazie ad un protocollo d’intesa con Unindustria-Calabria. Il nostro compito è quello di spendere, ma spendere bene. Stiamo portando avanti un lavoro per mettere in campo il nuovo sistema Calabria, per ottenere risultati in termini di crescita, occupazione e Pil. Stiamo valutando l’introduzione del reddito minimo, stiamo lavorando per migliorare la qualità e le competenze degli studenti e partendo dai grandi risultati già ottenuti con il programma Garanzia Giovani, stiamo valutando la possibilità di sperimentare la misura anche per soggetti con età superiore ai trent’ anni. Siamo consapevoli che il percorso intrapreso è difficile ma crediamo che il futuro sviluppo dell'intero mezzogiorno dipenda dalla collaborazione con l’Europa".

Ad introdurre i lavori, il Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Antonio  De Marco, il quale  ha ringraziato la Commissione Europea, nelle persone di Genton e Campolo, per l’attenzione dimostrata e la disponibilità nel permettere alla Calabria di poter superare le criticità emerse riguardo al Fondo Sociale Europeo. Lo stato di attuazione del programma FSE al 31 maggio 2015 prevede che, a fronte di una dotazione complessiva del Programma di 690,6 min, si rileva l’assunzione di impegni giuridicamente vincolanti pari a 677,2 min, corrispondente ad una capacità di impegno pari al 98,1%. Risultano invece pari a 606,5 min i pagamenti in favore dei beneficiari, di cui 2,4 min effettuati nel corso del 2015, che hanno consentito il raggiungimento di un’efficienza realizzati a ed una capacità di utilizzo del Programma rispettivamente pari a 87,8% e 89,6%. A partire dai primi mesi del 2015 l’Autorità di Gestione ha intrapreso specifiche attività ricognitive finalizzate a rafforzare il processo di monitoraggio delle procedure attivate a valere sul Programma, tese anche ad identificare eventuali elementi critici che incidono sul l'attuazione degli interventi e, nello stesso tempo, a definire le opportune soluzioni tecnico- amministrative". Genton, Capo Unità, responsabile dell’attuazione del FSE della Commissione Europea, che ha ringraziato tutti ed in particolare il Presidente della Regione per l’accoglienza ricevuta e per la forte volontà dimostrata nel prendere atto di una situazione difficile. "Quello che ci interessa - ha detto - è registrare un rafforzamento della capacità di spesa delle risorse, in un quadro di assoluta correttezza e trasparenza. Questo è un anno decisivo per voi, e siamo disponibili al confronto continuo affinché la vostra performance  ed il vostro programma possa essere valutato positivamente. Abbiamo visto e continuiamo a vedere aspetti positivi qui da voi. Ciò che noi vogliamo vedere è un rafforzamento della capacità di spendere le risorse. Vorrei dire, in maniera molto franca, che noi vogliamo una situazione in cui i soldi vengano spesi in maniera corretta e trasparente. Riguardo la nuova programmazione continueranno i nostri confronti per valutare la vostra performance ed il vostro programma. Per quanto riguarda il 2007/2013, dobbiamo valutare tutto ciò che è stato fatto, ci rincontreremo nella prossima settimana per fare ulteriormente il punto della situazione. L’obiettivo è comune, vogliamo che i programmi vadano nella direzione giusta, per permettere che questa regione possa essere indirizzata verso un percorso di sviluppo concreto e condiviso”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.