
Roma - Il Consiglio dei ministri, nella seduta di ieri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Maria Carmela Lanzetta, ha deliberato l'impugnativa della legge della Regione Calabria recante "Modifiche ed integrazione alla legge regionale 19 ottobre 2004, n. 25 (Statuto della Regione Calabria)" in quanto "contenente disposizioni in contrasto con l'art. 122, primo comma e 67 della Costituzione". Le modifiche allo Statuto prevedevano l'istituzione della figura del consigliere regionale supplente, che è l'aspetto, da quanto si è appreso, che ha portato all'impugnativa.
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