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Reggio Calabria - Il Consiglio regionale ha avviato i lavori della seduta odierna. Quatto i punti all'ordine del giorno dei lavori. La seconda lettura alle modifiche dello Statuto regionale, "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 25/2004, già votata nella seduta del 20 gennaio 2015, che introducono la figura del "consigliere delegato", attribuiscono al presidente della Giunta, 'eletto direttamente dai cittadini' la facoltà di nominare liberamente i componenti l'esecutivo senza limitazioni al numero di assessori esterni, e prevedono l'abrogazione del 'consigliere supplente'".

A seguire, l'assemblea ha all'esame la proposta di provvedimento amministrativo recante "Elezione di tre consiglieri regionali per la Commissione regionale tripartita, di cui uno in rappresentanza della minoranza". Chiudono l'ordine del giorno due mozioni, la prima di iniziativa dei consiglieri Giuseppe Giudiceandrea, Arturo Bova, Giuseppe Neri (Democratici progressisti) e Giuseppe Graziano (Cdl), inerente la "Norma su bollo per autoveicoli e motoveicoli ultraventennali", e la seconda, di iniziativa del consigliere Flora Sculco, (Calabria in rete) sull'esclusione della Calabria da parte di Trenitalia dal piano assunzioni nazionale.

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la legge di modifica dello Statuto regionale. Prima di dare inizio all'esame dell'ordine dei lavori, su proposta del presidente Antonio Scalzo, l'aula ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giovanni Donato, segretario generale della Camera del Lavoro di Cosenza, scomparso dopo una malattia che lo aveva colpito da alcuni mesi.

A seguire, su proposta del consigliere Giuseppe Mangialavori è stato approvato l'inserimento all'ordine dei lavori di una mozione per l'istituzione di un tavolo tecnico presso il Governo riguardante i vigili del fuoco discontinui della provincia di Cosenza. Una pregiudiziale sui lavori del Consiglio è stata sollevata dal consigliere Domenico Tallini (Misto), in ordine ad una sua interrogazione riguardante la presenta illegittimità del ruolo attualmente ricoperto dal segretario generale Carlo Calabrò "che secondo una mia ipotesi da verificare - ha affermato - dal 30 giugno 2014 non avrebbe potuto più ricoprire questo ruolo". Il presidente Scalzo ha assicurato una risposta entro trenta giorni da parte dell'Ufficio di Presidente, ritenendo inammissibile l'interrogazione del consigliere Tallini. L'aula ha inoltre approvato l'inserimento all'ordine dei lavori di una mozione del consigliere Franco Sergio (Oliverio Presidente) in ordine alla chiusura della sede della Banca d'Italia di Cosenza. Altre mozioni sono quelle del consigliere Giuseppe Giudiceandrea (Democratici Progressisti) a favore di un atto di indirizzo del Governo regionale rispetto all'accorpamento delle Camere di Commercio della Calabria; di Domenico Bevacqua (Pd), inerente la richiesta di un intervento della Protezione Civile nel comune di Tiriolo in ordine alla situazione in cui si trovano 30 nuclei familiari. Il consigliere regionale Arturo Bova, infine, ha proposto un ordine del giorno sulla problematica della Fondazione Campanella, "al fine di tutelare i diritti dei malati e dei lavoratori di quella struttura”.

Regione: eletti componenti della Commissione lavoro

ll Consiglio regionale ha eletto i tre consiglieri regionali componenti della Commissione regionale tripartita, di cui uno in rappresentanza della minoranza. Per la maggioranza, con 19 voti ciascuno, sono stati eletti i consiglieri Domenico Battaglia (Pd) e Vincenzo Pasqua (Oliverio Presidente). Con 11 voti, come componente di minoranza, è stato eletto il consigliere Giuseppe Tommaso Mangialavori (Cdl). Il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea ha ritirato la mozione che lo vedeva come primo proponente, relativa alle "Norme su bollo per autoveicoli e motoveicoli ultraventennali" annunciando la sostituzione con "un articolato e più approfondito progetto di legge sull'argomento".

REAZIONI

Bevacqua esprime soddisfazione approvazione modifica Statuto

“Dobbiamo avere il coraggio di guardare allo Statuto con uno spirito quasi rivoluzionario, trasformando tale strumento in una piattaforma normativa la cui unica finalità consiste nell’offrire ai cittadini una regione più snella ed efficace, volta a programmare e indirizzare, non solo a gestire”. “Il traguardo che dobbiamo porci – ha aggiunto l’esponente del Pd -  deve essere ambizioso, sapendo cogliere a livello nazionale e locale le spinte di cambiamento in atto che ci devono portare a guardare, con celerità e determinazione, ad un nuovo regionalismo ed a tutto ciò che questo può e deve implicare”. Bevacqua auspica una riforma complessiva della Carta regionale che abbia in animo non solo “l’eliminazione del consigliere supplente e del limite agli assessori esterni, e l’introduzione della figura del consigliere delegato che sono aggiustamenti in corso d’opera, utili ma non risolutivi. La nuova strada da imboccare con convinzione è quella di un regionalismo maturo, che significa nuove e diverse competenze e, soprattutto, piena responsabilità nel caso di cattiva gestione”.  E sull’elaborazione della nuova Carta regionale, Bevacqua lancia “l'idea di   una consultazione pubblica, magari on-line, aperta e inclusiva, che coinvolga anche le scuole superiori, per chiedere ad ogni cittadino calabrese di contribuire a far nascere la  regione che vorrebbe. Una sorta di raccolta di buone idee – conclude l’esponente del Pd – attraverso la quale accorciare anche la distanza, talvolta pesante, tra le nuove generazioni, la politica e le istituzioni”.

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