
Catanzaro – Tavolo in regione sulle questioni che attanagliano la Fondazione Terina. Presieduta dal vicepresidente della Giunta regionale, Antonio Viscomi, la riunione del coordinamento interdipartimentale ha messo a fuoco le questioni relative alla Fondazione “Terina” e ha visto la partecipazione anche un gruppo di lavoratori che da tempo protestano per il mancato pagamento degli stipendi e per la situazione precaria della Fondazione stessa.
Nel corso dell’incontro, il Commissario straordinario, d’intesa con i dirigenti del Bilancio, ha dichiarato di poter realisticamente ed immediatamente impegnare specifiche risorse per gli stipendi. Su questo i dirigenti del Bilancio hanno convenuto sulla possibilità di impegnare sul bilancio 2017, che dovrà essere formalizzato tra poco tempo, l’intero importo delle risorse necessarie per far fronte agli stipendi annuali dei dipendenti di Terina, “a fronte, però, - si legge in una nota della Regione - di una rinegoziazione delle attività e delle funzioni che la medesima Fondazione è chiamata a svolgere per conto della Regione, non potendo queste ridursi alla mera gestione dell’immobile ricadente nell’Area industriale. Infine, tutti i partecipanti hanno condiviso la inderogabile necessità che Fondazione “Terina” rielabori il proprio piano industriale anche in considerazione di tutte le questioni che sono state affrontate nella riunione odierna”.
Non si è discusso solo di stipendi ma anche del futuro dell’ente: nel corso della discussione è stata palesata la necessità di allargare la “governance” della Fondazione, senza intaccarne la natura di organismo in house, coinvolgendo l’intero sistema universitario calabrese e la rappresentanza del mondo delle imprese agroalimentari. Successivamente tutti i presenti hanno convenuto sull’urgente necessità di una revisione contabile e di audit della Fondazione al fine di accertare la corretta utilizzazione delle ingenti risorse pubbliche fin qui ad essa trasferite dalla Regione. In particolare, è stato richiesto al Dipartimento vigilante di operare sollecitamente per l’approvazione dei bilanci ancora in sospeso. E’ stata accolta positivamente la dichiarazione del Dipartimento “Agricoltura” sulla presentazione, alla prossima riunione di Giunta, della delibera di approvazione della convenzione per l’affidamento a Fondazione “Terina” delle attività laboratoristiche fitosanitarie. “L’affidamento – spiegano - sarà naturalmente a titolo oneroso e consentirà alla Regione di beneficiare delle attività previste con un significativo sconto rispetto ai tariffari vigenti”. Nella stessa logica, l’assessore Barbalace ha confermato l’iter di approfondimento circa l’assegnazione a Fondazione “Terina” delle competenze di certificazione prima in essere presso la Stazione sperimentale delle essenze. In quarto luogo, l’Autorità di gestione del PSR e il DG del Dipartimento “Agricoltura”, interpellati telefonicamente, hanno confermato la disponibilità e la possibilità di impegnare Fondazione “Terina” nelle attività di assistenza tecnica e nell’attuazione di specifiche misure a valere sul PSR 14/20.
Il Commissario straordinario della Fondazione si è poi impegnato a portare a sollecito compimento l’interlocuzione con le autorità preposte per ottenere la rateizzazione dell’ingente debito previdenziale ed erariale maturato nel corso di molti anni. Inoltre, ha assunto l’impegno di verificare con le autorità nazionali e regionali competenti in materia di programmazione la possibilità di riversare sulle risorse europee attività di ricerca già rendicontabili e svolte in questi ultimi tempi dalla Fondazione.
Poi, verificate le difficoltà al trasferimento complessivo del personale presso altri enti, non meglio identificati dalla legge regionale n. 24 del 2013, i partecipanti alla riunione hanno convenuto sull’opportunità di perseguire una diversa strategia, “quella cioè – scrive - di operare trasferimenti per piccoli numeri su diversi enti, al fine di ridurre l’impatto finanziario su ciascun ente”.
“Al fine di assicurare l’effettivo adempimento delle decisioni assunte – conclude la nota - si è deciso di stabilire un incontro di verifica tra due settimane, sia per rasserenare gli animi dei lavoratori, giustamente preoccupati della loro sorte, sia perché non è più accettabile l’assunzione di impegni che non sia accompagnata da un monitoraggio costante ed effettivo in ordine alla relativa attuazione”.
Presenti al tavolo anche l’assessore allo “Sviluppo economico” Carmen Barbalace, alla riunione hanno preso parte il dirigente generale del Dipartimento “Bilancio” Filippo De Cello, la Commissaria straordinaria del Corap Rosaria Guzzo, il Commissario straordinario della stessa Fondazione Tommaso Loiero, i dirigenti regionali Cosimo Caridi del Dipartimento “Agricoltura” e Paola Rizzo del Dipartimento “Programmazione comunitaria”. Nel corso dell’incontro, il Coordinamento – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha anche ascoltato, su loro richiesta, accompagnati dal Consigliere Tonino Scalzo e dall’onorevole Sebastiano Barbanti, un gruppo di lavoratori della Fondazione, che hanno presentato al “Tavolo” i problemi dei lavoratori.
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