Salta al contenuto principale

gianluca-cuda-pd_256bc_a2d50.jpgCatanzaro - “Preoccupano e inquietano le parole chiaramente minacciose indirizzate al procuratore Nicola Gratteri. Preoccupano per la tracotanza che esprimono nei confronti di un servitore dello Stato e inquietano per il parallelismo che si è voluto fare con un altro grande magistrato come Giovanni Falcone”. È quanto afferma Gianluca Cuda, segretario federazione provinciale di Catanzaro in riferimento a quanto appreso dagli atti dell'operazione ‘Malapianta’.

“Quest’ultimo diceva che un magistrato è in pericolo quando viene lasciato solo – aggiunge - non è il caso del dottor Gratteri che, con la sua incisiva e costante azione, è riuscito a costruire intorno a sé stesso e alla sua Procura un movimento trasversale di tanti calabresi perbene che lo apprezzano e sostengono nella sua difficile e quotidiana azione contro le mafie e il malaffare”.

“A nome del Partito Democratico – conclude - intendiamo ribadire vicinanza e solidarietà sicuri, come siamo, che nessuna minaccia potrà comunque far retrocedere il dottor Gratteri e il suo Ufficio dall’indispensabile attività di riaffermazione dei principi di legalità e, quindi, della libera partecipazione democratica anche in realtà territoriali difficili come le nostre”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.