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Catanzaro - "Il taglio dei trasporti ferroviari in Calabria è stato il tema di una conferenza stampa del Partito Democratico svoltasi stamane a Catanzaro. La questione dei trasporti "sarà un tema cruciale sul piano programmatico e politico", ha sottolineato il deputato Alfredo D'Attorre. "Questi tagli - ha continuato - non incidono solo sul diritto alla mobilità dei calabresi, ma anche sul disegno futuro che si ha di questa regione. Alle prossime elezioni, noi pretenderemo di sapere cosa ha in testa ogni candidato perché è necessario iniziare a parlare di una nuova Calabria che per il Pd vede l'asse Catanzaro - Lamezia, come uno snodo nevralgico. Per questo sosteniamo i sindacati. Parleremo con Del Rio, con Lanzetta e Lotti perché i trasporti vengano inseriti nella cabina di regia creata in Calabria dal governo Renzi". "E' giusto - ha proseguito D'Attorre - che cali il sipario su questa esperienza amministrativa regionale, fallimentare sotto tutti i punti di vista, anche quello dei trasporti i cui danni sono sotto gli occhi di tutti". Sulla vicenda dei tagli i rappresentanti sindacali presenti hanno annunciato una "lotta costante per evitare che la situazione degeneri" e la costituzione "di banchetti in città, perché si capisca quali siano i punti sostanziali su cui spingere". Il segretario provinciale del Pd, Enzo Bruno, ha evidenziato che "quella dei tagli rappresenta un'operazione mirata a depotenziare l'area centrale della regione. Con i tagli si indebolisce il territorio e non si potenziano quelle zone, come Soverato e il quartiere Lido di Catanzaro che potrebbero essere un valore aggiunto per il turismo. Servono interventi straordinari per ammodernare le linee e non sopprimere le corse che già ci sono. L'obiettivo è quello di ottenere l'alta velocità anche in Calabria". Sulle responsabilità, ha continuato Bruno "non ci sono dubbi che restino in capo alla Regione, all'assessore Fedele e al suo ex presidente".

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