
Roma - Si è svolto stamattina a Roma un incontro tra la delegazione parlamentare del PD della Provincia di Cosenza composta dai deputati Enza Bruno Bossio, Stefania Covello ed Ernesto Magorno e il sottosegretario al Ministero della Salute Vito De Filippo in merito alle problematiche del presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore. All'incontro, che era stato sollecitato nei giorni scorsi all'onorevole Enza Bruno Bossio, era presente anche una delegazione di rappresentanti politici e istituzionali del comune di San Giovanni e del Comitato civico "Pubblicamente per la salute" guidata dal consigliere e segretario cittadino del PD Giuseppe Belcastro.
Al Sottosegretario sono stati illustrati i contenuti di un documento firmato dalla maggioranza del Consiglio Comunale del municipio silano con il quale si denunciava "la dissennata politica di tagli dell'ex Presidente della Giunta Regionale e Commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario Giuseppe Scopelliti che ha, di fatto, smantellato il presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore". Il documento del Consiglio Comunale, nell’affermare l' esigenza del ridimensionamento della spesa sanitaria, metteva tuttavia in evidenza come tutto ciò n"on potesse tradursi nell’aumento del rischio per la salute dei cittadini sangiovannesi ai quali, nei fatti, è stata negata la garanzia dei livelli minimi essenziali di assistenza". Tutto ciò nonostante il carattere interno e montano del comune di San Giovanni in Fiore e la sua considerevole distanza dall'HUB di Cosenza (sul quale, tra l’altro, sono state scaricate tutte le criticità dell'intero territorio provinciale) e dall'ospedale di Crotone.
Nel documento erano state inoltre denunciate anche altre scelte "assai opinabili del piano sanitario adottato dal Commissario Scopelliti, come quella di mantenere operativi altri ospedali in comuni molto più piccoli e molto meglio collegati di quello sangiovannese". La delegazione del Pd ha fatto infine sapere che "il Sottosegretario Di Filippo, ha voluto assumere, insieme alla delegazione parlamentare cosentina, l'impegno formale del Governo ad accelerare la nomina del nuovo commissario per il rientro dal deficit sanitario al fine di avere un interlocutore credibile sulla riorganizzazione della sanità in Calabria. Una riorganizzazione in grado di rispondere sia alle esigenze della garanzia universale del diritto alla salute sia alla necessaria riduzione dei costi".
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