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Roma - “Togliamo la facoltà alla Calabria di gestire il programma garanzia giovani perché non è possibile che con 14.000 iscritti non abbia fatto ancora nessun colloquio. Quei soldi riprogrammiamo". Lo ha minacciato il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio intervenendo al convegno Svimez. "Non è possibile che ci siano regioni come La Puglia che ha fatto già 7.000 colloqui e regioni come la Calabria che ne hanno fatti zero".

REAZIONI

Salerno replica a Del Rio: “Solo campagna elettorale, il Pd si documenti presso il Ministero del lavoro”

L’assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - interviene nel merito delle dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Del Rio sul programma garanzia giovani e afferma che “le fumose dichiarazioni del sottosegretario Del Rio dimostrano, per l’ennesima volta, come l’impegno del Governo non sia certo rivolto a risolvere i problemi dei cittadini, ma solo ed esclusivamente a condurre una campagna elettorale tesa a raggirare i calabresi per mezzo di espedienti posti in essere per travisare la realtà” e critica “la propaganda del Pd che non ha mai perso i suoi antichi vizi anche se oggi tenta di presentarsi con un nuovo abito”.

“Proprio secondo i dati ufficiali del Ministero del Lavoro – puntualizza Salerno - al 27 ottobre sono 12008 i neet registrati, di cui 6984 sulla piattaforma regionale in vigore dal 1° luglio. I convocati dai Centri per l’Impiego ammontano a 3262 unità ed i Patti di attivazione siglati sono 730. I neet profilati sono 1428. Nell’incontro bilaterale dello scorso 21 ottobre tra la Regione Calabria ed il Ministero del lavoro – ricorda l’esponente della Giunta regionale - è emerso che lo stato di attuazione del Programma garanzia giovani ha raggiunto i livelli delle migliori regioni italiane e lo stesso direttore generale del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone ha speso parole di elogio per i risultati finora raggiunti. A riprova di ciò va detto che sono già stati pubblicati o sono in fase di pubblicazione i bandi relativi all’accompagnamento al lavoro, ai tirocini extracurriculari anche in mobilità geografica, al Bonus occupazionale e all’Istruzione e Formazione professionale. Del Rio – ribadisce infine l’assessore Salerno - prima di avventurarsi in affermazioni infondate, dovrebbe dunque documentarsi presso la direzione generale del Ministero del lavoro in modo di poter verificare il reale stato di avanzamento del Programma. Ribadisco che, dal canto nostro, continueremo a lavorare nell’interesse dei calabresi senza dare troppa importanza alle cassandre di turno che, con estemporanee ed evanescenti uscite pubbliche, cercano di raccattare ad ogni costo qualche provvisorio consenso”.

Cantelmi (M5S): Folle idea Delrio, punisce Calabria

"È folle l'idea del sottosegretario Graziano Delrio di levare alla Calabria i fondi del programma 'Garanzia Giovani', punendo così un'intera popolazione per colpa dell'incapacità e del clientelismo dei governi regionali". Lo sostiene, in una dichiarazione, Cono Cantelmi, candidato M5S alla presidenza della Regione. "Il Movimento - aggiunge - ha condotto una battaglia enorme sui costi dei dirigenti regionali abusivi e sui risparmi che la sanità avrebbe avuto se il potere avesse agito in concreto, senza promesse elettoralistiche. Si tratta di invertire la rotta e di sostenere un progetto di governo della Calabria in cui non ci siano interessi, spartizioni, illusioni e menzogne. Questo è il progetto Cinque Stelle". "I giovani - dice ancora Cantelmi - sono i più penalizzati dalle politiche dei partiti, che non hanno mai gestito con criterio i fondi di sostegno e sviluppo, bruciandoli, spendendoli inutilmente o addirittura perdendoli. Quando saremo al governo della Regione daremo priorità ai giovani, che meritano opportunità e fiducia. Dobbiamo trattenerli in Calabria, per fermare l'emigrazione e costruire un futuro per tutti”.

Cgil: Inopportune dichiarazioni Delrio

"Le recenti, inopportune, dichiarazioni del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio sulla Calabria ci lasciano fortemente increduli". E' quanto si legge in un comunicato della segreteria della Cgil della Calabria. "Il rapporto Svimez sulle condizioni del Sud Italia nel 2013 - prosegue la nota ha evidenziato sostanzialmente ulteriori e più gravi criticità circa crescita e sviluppo economico dell'intera macro area, e lascia ancora una volta la definizione di Calabria regione sempre più povera. La risposta che il sottosegretario alla presidenza Delrio offre è lontana e non risolve i problemi. Mentre il Sud è in queste condizioni il responsabile della politica meridionale si limita ad affermazioni di circostanza quando l'azione del Governo va in tutt'altra direzione com'è avvenuto nella presentazione del rapporto Svimez. Così come, dopo la presentazione del rapporto Svimez, l'assenza nella Legge di stabilità dei fondi necessari per la stabilizzazione e la copertura dei lavoratori Lsu Lpu è un fatto grave, inspiegabile ed incomprensibile contro la Calabria rispetto al quale ci mobiliteremo e faremo sentire la nostra voce. E se possiamo capire la solerzia mostrata nel voler attaccare i ritardi, insistendo per commissariare i fondi di Garanzia Giovani, al contrario ci sfugge il motivo che impedisce allo stesso Delrio di interessarsi degli stanziamenti sulle risorse 2013, che coprirebbero gli ammortizzatori sociali in deroga, alleviando parzialmente le difficili esistenze dei loro percettori; ne' ci è facile comprendere il silenzio del governo sulla richiesta da noi più volte avanzata della programmazioni delle politiche attive. La Calabria è ad oggi l'unica regione che non ha ricevuto tutti i trasferimenti necessari per gli ammortizzatori in deroga 2013 e che non ha ricevuto nulla per il 2014. Crediamo siano molti e ben più preoccupanti i ritardi istituzionali che da Roma stanno colpendo il territorio, e che oltre al doveroso commissariamento vada manifestato un interesse preciso verso i reali problemi che bloccano il mercato del lavoro e dunque lo sviluppo della Calabria". "Su Garanzia Giovani come da tempo abbiamo fatto - conclude la Cgil - sollecitiamo un intervento che sblocchi le lungaggini burocratiche. Non possiamo permetterci di perdere questa opportunità per i tantissimi giovani che credono che questo possa essere una vera occasione di esperienza lavorativa. Ci auguriamo che il Governo intervenga e convochi piuttosto le organizzazioni sindacali nazionali e investa e crei lavoro, per uscire da una situazione di crisi drammatica".

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