
Decollatura – Pubblichiamo la replica del presidente del consiglio comunale di Decollatura, Francesco Bonacci, a quanto detto dal signor Arcuri in merito al dimensionamento scolastico.
“Le dichiarazioni del Signor Raffaele Arcuri sul piano dei principi sono condivisibilissime, infatti, un territorio che vuole crescere insieme deve affrontare i problemi con spirito comunitario e solidale cercando di dare il meglio possibile soprattutto per il bene degli alunni. Lo stesso ritiene di parlare dei problemi della “vera scuola” contro l’imbarazzante duello mediatico che si legge in questi giorni sul dimensionamento scolastico“. In merito, pur rispettando le sue posizioni, desidero precisare che il signor Arcuri, insegnante presso la Scuola primaria di Serrastretta (parte in causa in questa intricatissima situazione), è anche amministratore del Comune di Carlopoli e in qualità di amministratore ha partecipato ad incontri tenutisi presso il Municipio di Decollatura per discutere sul dimensionamento. Perciò ritengo che la sua sia stata “indirettamente” anche una comunicazione politica e non solo un giudizio etico e sociale! Premesso che nel mese di novembre 2014 i Sindaci dei Comuni della Provincia furono tutti convocati a Catanzaro e fu chiesto loro di avanzare, entro il 5 Dicembre del 2015, delle proposte sul dimensionamento scolastico. Ogni comune inviò successivamente, in un contesto di piena legittimità politica e amministrativa, le proprie proposte deliberate con atti di Giunta o di Consiglio ed in merito preciso che il comune di Carlopoli con delibera di Giunta nr. 64 del 27/11/2014 tra le altre cose chiedeva:
“- …di difendere la completa autonomia delle istituzioni scolastiche che operano in territori effettivamente montani”. “- di mantenere….. l’attuale situazione, e cioè dell’autonomia dell’I.C. “Gianni Rodari” di Soveria Mannelli, - specificando che era di …… fondamentale importanza di mantenere all’interno dello stesso territorio gli Uffici di Dirigenza Scolastica al fine di prevenire un ulteriore e inevitabile svuotamento del bacino di utenza”.
E’ evidente che per loro va bene tutto compreso l’assetto degli Uffici di Dirigenza, avendo l’Amministrazione Provinciale garantito il mantenimento dell’assetto scolastico sopra richiesto anche se in una posizione pare di sottodimensionato.
Non è l’ennesima partita di Risiko, vorrei chiarirlo, per conquistare questo o quel territorio ma è rappresentare la realtà e pertanto è legittimo evidenziare che Decollatura, da sola, con oltre 300 alunni è il Paese del comprensorio del Reventino con la più alta densità di alunni senza pluriclassi, che non mantiene plessi con poche decine di alunni e che ha un incremento non fluttuante, ma consolidato confermato anche dagli ultimi dati.
O forse i genitori di Decollatura dovrebbero “tacere” anche se i loro figli fossero l’80% dell’IC di Serrastretta?
2) Per quanto attiene Decollatura all’inizio fu approvata una delibera di Giunta, ma poi il Sindaco ritenne più corretto fare un successivo passaggio in Consiglio per condividere le decisioni con la Maggioranza e con la Minoranza e perciò con atto nr. 46 del 29/12/2014, tra le altre cose, all’unanimità il Consiglio deliberò, in maniera semplice e trasparente, e non sanzionabile da un punto di vista etico e politico, di:
-“proporre all’amministrazione Provinciale di Catanzaro la riorganizzazione della rete scolastica sul territorio del Reventino, associando in un nuovo Istituto Comprensivo le scuole dell’Infanzia e del primo ciclo dei Comuni di Decollatura Soveria Mannelli e Carlopoli perché insediati sul medesimo territorio montano e geograficamente contigui;
- “proporre in subordine, qualora non fosse possibile istituire l’Istituto comprensivo del Reventino, di preservare l’attuale Istituto Comprensivo di Serrastretta-Decollatura, spostando gli uffici Amministrativi e la Direzione Scolastica nel Comune di Decollatura, sulla base del criterio del maggior numero di alunni presenti sul territorio;”
Il Consiglio Provinciale, con la deliberazione nr. 12 del 13/2/2015, ha mantenuto sostanzialmente inalterato su quasi tutti i territori gli equilibri esistenti, compresi quelli relativi a Carlopoli, e ha mantenuto in provincia le reggenze e le pluriclassi, e non ha accolto nessuna delle legittime richieste avanzate da Decollatura che non chiedeva né deroghe, né privilegi, ma solo di creare un eventuale polo scolastico del Reventino stabile per moltissimi anni.
Vorrei capire poi, perché gli attacchi sono pervenuti solo contro le richieste del Consiglio Comunale di Decollatura con un attacco diretto al Sindaco, mentre sulla stampa non è stato contestato altro della delibera Provinciale? Forse mettere un “pennacchietto” su una reggenza, garantire pluriclassi, mantenere accorpamenti innaturali a dispetto dei bisogni di genitori e alunni è quello che si intende per disegnare un futuro migliore per il Reventino?
Nella nota si sostiene ancora che tutto ciò lo si fa solo per equilibri politici: ma quali sono?
Desidero precisare per correttezza che, da quanto fin qui letto , ad eccezione dei sindaci Amedeo Colacino di Motta Santa Lucia e Michele Rizzo di Platania, molti altri, “anche quelli geograficamente lontani dal Reventino”, hanno plaudito al dimensionamento forse perché per loro nulla cambiava, sottoscrivendo comunicati stampa e attaccando senza motivo o interesse diretto evidente un Sindaco e un’Amministrazione, quella di Decollatura, che non hanno fatto altro che cercare di difendere il proprio territorio.
Il 18 febbraio si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di Decollatura, organizzato dal Sindaco, un incontro pubblico sul dimensionamento scolastico. All’incontro erano presenti oltre a molti genitori, amministratori locali, rappresentati politici di maggioranza e di minoranza, anche un folto gruppo di docenti del territorio che a differenza di quanto affermato dal Signor Arcuri, hanno evidenziato le problematiche delle pluriclassi, dei plessi distaccati, dei progetti formativi, delle risorse economiche e di personale che vengono assegnate alle varie istituzioni scolastiche in base al numero degli alunni e che dovrebbero essere distribuite sulla base delle reali esigenze dei plessi mentre i plessi più numerosi, spesso, devono accontentarsi di meno di quello che gli è necessario per consentire ad altri di avere anche quello che non gli spetterebbe!
Ritengo che anche questi docenti con il loro lavoro cercano quotidianamente di costruire una scuola migliore e un Reventino migliore, insegnando agli alunni il rispetto delle leggi, la necessità di impegnarsi nello studio per poter aspirare a realizzare i loro sogni, la legittimità di lottare per il loro futuro e per una scuola che salvaguardi il loro lavoro e che possa garantire le migliori possibilità per svolgere al meglio le proprie mansioni. E’ bene ricordare (per coloro che lo avessero dimenticato) che nel 2009 vi fu un lungo braccio di ferro del Comune di Carlopoli per il dimensionamento con manifestazioni di amministratori, alunni e docenti carlopolesi sotto gli uffici della Provincia. All’epoca ricordo che fu fatta anche una bella proposta: spacchettare le scuole di Decollatura e aggregare le scuole del primo ciclo a Carlopoli e la scuola media a Serrastretta? Allora era legittimo battersi proponendo anche quell’assurda divisione? Oggi invece NO!! Oggi battersi per difendere il territorio equivale per qualcuno a litigare come “mocciosi” !!
Molto spesso si sente ripetere che non è possibile spostare ciò che è stato fatto in passato, perché altrimenti tutti gli anni, al variare dei numeri, dovrebbe cambiare anche il luogo degli uffici. Ma qualcuno vorrebbe elencare quali sono gli altri casi, nella Provincia di Catanzaro, in cui ciò potrebbe accadere? Forse la verità è che è stato commesso un errore nel 2009 perché 3 alunni di differenza a vantaggio di Serrastretta era un numero troppo risicato per poter determinare il posizionamento sul territorio degli Uffici che, è bene ripeterlo, non sono autoreferenziali, ma sono un servizio all'utenza.
La realtà è che in questo stagno coloro che cercano di migliorare, animati da ideali e voglia di futuro, non possono neppure chiedere un cambiamento giustificato dalla realtà oggettiva dei fatti e dei numeri. A proposito dei numeri le iscrizioni per l'anno scolastico 2015-2016, è stato evidenziato che il trend di incremento per Decollatura prosegue e che la differenza rispetto a Serrastretta è di 127 unità in più con una curva di progressione che dovrebbe portare Decollatura, fra un paio di anni, ad avere i 2/3 dell'intera popolazione scolastica dell'Istituto. Nello stesso incontro si è costituito il comitato dei cittadini che ha chiesto all’Amministrazione ad andare avanti e a fare ricorso al TAR. Il Comitato sicuramente si adopererà ad effettuare anche una raccolta firme a sostengo e la Giunta darà, come richiesto, atto di indirizzo per fare opposizione alla deliberazione del Consiglio Provinciale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA