
Roma - La prima 'denuncia' risale a qualche settimana fa, in una conferenza stampa alla presenza del leader M5s Giuseppe Conte. Ora i pentastellati tornano sulla questione e la portano all'attenzione dell'Aula di Montecitorio: il deputato M5s Riccardo Ricciardi ha infatti riferito di quanto sta accadendo in Giunta delle elezioni, dove "a colpi di maggioranza il centrodestra vuole sovvertire le regole democratiche" con un emendamento che consentirebbe, a differenza delle regole sulla validita' dei voti emanate dal Viminale, di considerare validi anche quei voti finora considerati nulli.
Il che consentirebbe di ritenere non eletta una deputata M5s in Calabria, e al suo posto decretare l'elezione di un sponente della maggioranza, candidato nelle liste di Forza Italia. Una lettura che non trova d'accordo il capogruppo di FdI, Tommaso Foti ("lasciamo lavorare la Giunta", l'invito). Sulla stessa lunghezza d'onda Benedetto Della Vedova (Piu' Europa): "Non si tratta di cambiare le regole e non si tratta di considerare un caso specifico ma si tratta di affermare anche un principio", ovvero "che le istruzioni del Viminale non sono oltre la legge ed e' compito della Giunta, come successo in precedenza, a inizio legislatura, stabilire critieri se dovessero presentarsi casi sollevati su come attribuire i voti".
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