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Bovalino (Reggio Calabria) - Per affrontare i problemi del Mezzogiorno, evidenziati dallo Svimez, "bisognerebbe chiudere la stagione degli interventi elettorali e cominciare a fare politica economica per lo sviluppo". Lo ha detto Stefano Fassina. "Voglio ringraziare lo Svimez - ha aggiunto - perché è l'unica istituzione che riesce a portare a livello nazionale la questione meridionale. E' grande merito, altrimenti neanche si parlerebbe del dramma. Bisogna cambiare radicalmente l'agenda di politica economica. Quella europea ha i vincoli che conosciamo ma almeno negli spazi di manovra di nazionale bisognerebbe cominciare. Avere come priorità l'abolizione della Tasi quando metà del Paese è nelle condizioni documentate dallo Svimez vuol dire fare un'operazione elettorale non per lo sviluppo; promettere di tagliare a pioggia le imposte sui profitti vuol dire fare un'operazione elettorale. Bisognerebbe invece intervenire in modo selettivo sulle tasse sulla casa per eliminarla ai redditi più bassi e sulle tasse sui profitti per abbassarle a chi fa investimenti. Inoltre bisogna finanziare gli investimenti dei comuni nelle piccole opere ed un reddito minimo di inserimento per contrastare la dilagante povertà in particolare nel mezzogiorno. Se però l'agenda di politica economica rimane sintetizzata sui provvedimenti elettorali il prossimo anno Svimez presenterà rapporto con una situazione ancora più drammatica.

In Calabria comitati locali uniti a nostro progetto

"Oggi si avviano una dozzina di comitati locali territoriali con tanti giovani sindaci, tanti amministratori di qualità che non hanno potuto avere il Pd come partito di riferimento, hanno fatto liste alternative, hanno vinto le elezioni ed ora si uniscono al progetto che portiamo avanti a livello nazionale per costruire un partito che possa tornare a rappresentare il lavoro, lo sviluppo dei territori più in difficoltà, la piccola impresa che faticosamente cerca di andare avanti, quei tanti pensionati che vivono sulla soglia di povertà". A dirlo è stato Stefano Fassina che, oggi in Calabria. "Oggi, a Bovalino - ha aggiunto - c'è stata una grande assemblea, molto partecipata. Questi comitati saranno un punto di riferimento importante per affrontare anche la questione meridionale da Roma".

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