Catanzaro - La Fiom della Calabria comunica che “è vicino agli operatori del Banco Alimentare della Calabria e sostiene il loro accorato appello alle istituzioni Calabresi a partire dall’Ente Provincia di Cosenza e dalla Regione Calabria per risolvere il problema della sede di stoccaggio delle risorse alimentari, dopo la lettera di cessazione della concessione della sede Comac di Montalto, finora messa a disposizione dalla Provincia di Cs. La gravissima e perdurante crisi ha purtroppo allargato l’area della povertà nella nostra regione ed esteso il numero di coloro che fanno ricorso agli aiuti alimentari. Per alleviare questa condizione certificata e straordinaria è l’azione che il Banco Alimentare ha compiuto e sta compiendo in questi anni, coordinando, smistando promuovendo gli aiuti provenienti da diversi donatori. Non è possibile che tale indispensabile azione venga messa in discussione per questioni a cui è possibile dare immediata e certa soluzione. La Fiom della Calabria agirà per quanto è nelle sue possibilità a sostegno del Banco Alimentare nello spirito di quella ‘coalizione sociale’ fortemente interessata tra l’altro a sostenere gli ultimi, a promuovere tutele e a soddisfare i bisogni”.
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